Incontro Politico

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INCONTRO POLITICO DEL 29 MARZO 2012 – SALA CONGRESSI PALAZZO FRESI
DISCORSO CONSIGLIERE USCENTE FRANCESCO GIUSEPPE MANNA


AMICI E CONCITTADINI
VI RINGRAZIO PER AVER ACCOLTO ANCHE QUESTA SERA IL MIO INVITO AD ASCOLTARMI.

AL TERMINE DI ALTRI CINQUE ANNI DI OPPOSIZIONE, DIECI IN TUTTO  E CON LE NUOVE ELEZIONI COMUNALI ALLE PORTE, HO RITENUTO NECESSARIO IN QUALITA’ DI CONSIGLIERE COMUNALE USCENTE INCONTRARE DIRETTAMENTE I MIEI CONCITTADINI PER FARE CON VOI UN PUNTO SULLA SITUAZIONE POLITICA ATTUALE CHE CI APPRESTIAMO A VIVERE NONCHE’ RISPONDERE DIRETTAMENTE ALLE MOLTE CHIACCHERE FATTE CIRCOLARE AD ARTE IN QUESTI MESI SUL MIO CONTO E SULLA MIA  FAMIGLIA.

SONO QUINDI QUI PERCHE’ COME SEMPRE AMO GUARDARE IN FACCIA LE PERSONE, PER DIRE LORO PUBBLICAMENTE CIO’ CHE PENSO: PERCHE’ IO NON HO BISOGNO DI NASCONDERMI NE’ TANTOMENO DI AFFRONTARE A TESTA ALTA IL GIUDIZIO DEI MIEI CONCITTADINI.

MOLTI RICORDERANNO ANCHE, CHE PROPRIO CINQUE ANNI FA, ERA ESATTAMENTE IL 28 FEBBRAIO DEL 2007, MI PROPOSI PER LA PRIMA VOLTA A VOI ANCHE COME CANDIDATO A SINDACO.

IN QUELLA TORNATA ELETTORALE, ACCADE CHE, COME AVVENNE NEL 1975, SI FRONTEGGIARONO TRE LISTE:  LA MIA LISTA ARRIV0’ TERZA MA IL RISULTATO DEI VOTI COMUNQUE OTTENUTO FU RITENUTO DA TUTTI ONOREVOLE PERCHE’ 583 CITTADINI SCELSERO LISTA PALAU SANCENDO COSI CHE UN 22%  DELL’ELETTORATO PROPENDEVA MIO TRAMITE AL CAMBIAMENTO.

AL TERMINE DI QUELLE ELEZIONI E NEI MESI A SEGUIRE SI CREARONO MOLTE CHIACCHERE SULLA DIVISIONE DELLE DUE LISTE DI MATRICE DI CENTRO DESTRA E QUALCUNO, MOLTO PIU’ DELUSO DEL SOTTOSCRITTO, SI SPINSE IMMEDIATAMENTE AD ACCUSARMI A MEZZO STAMPA DI AVER FAVORITO LA VITTORIA DI PIERO SOSTENENDO CHE SE SI FOSSERO UNITE LE FORZE LA VITTORIA SAREBBE STATA GARANTITA.

PECCATO PERO’ CHE POI, PROPRIO QUELLA STESSA PERSONA, SUBITO DOPO VENNE SFIDUCIATA E ALLONTANATA DAL CONSIGLIO IN QUANTO RITENUTA INCOMPATIBILE E PECCATO ANCHE, CHE SEMPRE LA STESSA PERSONA, DURANTE QUESTI CINQUE LUNGHI ANNI ABBIA TIRATO FUORI LA TESTA PER CERCARE VOTI SOLO NEI MOMENTI DELLE ELEZIONI REGIONALI E PROVINCIALI MA MAI PER FARE SENTIRE LA SUA VOCE DI OPPOSIZIONE CONTRO L’AMMINISTRAZIONE CUCCU E NELL’INTERESSE DI PALAU.

FIN DA RAGAZZO, ERA IL 1982, NON HO MAI FATTO MISTERO DELLE MIE IDEE POLITICHE AD ALCUNO.

LA MIA SCELTA, ANIMATA INIZIALMENTE DA RACCONTI DI MIO NONNO MATERNO, HA TROVATO NELLO STUDIO E NELL’UOMO POLITICO GIORGIO ALMIRANTE GLI INDIRIZZI CHE MI PORTARONO A STUDIARE E ABBRACCIARE I VALORI DELLA DESTRA.

UN PERCORSO ALLORA DIFFICILE CHE OGGI MI HA PORTATO SIN QUI E CHE SI È INTRECCIATO CON LE MIE  ESPERIENZE DI VITA, CON PASSIONE E A VOLTE ANCHE CON UNA BUONA DOSE DI INCOSCIENZA: MA SEMPRE, CI TENGO A SPECIFICARLO, SENZA CALCOLO ALCUNO.

CHE NON SIA UN CALCOLATORE È ORMAI NOTO: SONO SEMPRE STATO PER LA POLITICA DEL FARE E NON PER QUELLA CHE HA SOLO COSE DA DIRE, NE TANTO MENO HO MAI SPOSATO QUELLA POLITICA FATTA DI FURBIZIE, LECCHINAGGI,  VOLTA FACCIA, PREVARICAZIONI ED INTERESSI PUR DI ARRIVARE O DI AVERE. QUELLA POLITICA INSOMMA CHE NON RISPETTA NESSUNA  REGOLA.

GLI UOMINI DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO (PARTITO DENTRO IL QUALE SONO CRESCIUTO POLITICAMENTE), ERANO COSÌ: UNA DOTE CHE TROPPO SPESSO NEL PANORAMA POLITICO, ANCHE NOSTRANO, NON SI SCORGE PIÙ.

QUANDO OGGI PARLI DI IDEALI E DI FONDAMENTI IDEOLOGICI SEMBRI ESSERE UN MARZIANO E QUESTO PERCHÉ È ORAMAI COMUNE INTENTO FARE POLITICA SOLO PER VINCERE E DIVENTARE  L’UOMO IMPORTANTE DI TURNO.

IO PERO’ DIFENDO ANCORA QUELLA IDENTITÀ POLITICA:  QUELLA CHE INTENDE DARE RISPOSTE AI CORPI SOCIALI SOPRATTUTTO QUELLI NON RICCHI E CHE VIVONO I DISAGI MAGGIORI.

COME PENSO, SIA ORAMAI EVIDENTE,  HO SEMPRE POSTO AL DI SOPRA DI TUTTO LA NECESSITÀ DI RENDERMI CREDIBILE NON SOLO PER LE PROPOSTE, MA PRIMA ANCORA E INNANZITUTTO, PER LA COERENZA TRA I VALORI DI RIFERIMENTO E I COMPORTAMENTI.

E’ CON QUESTA IMPOSTAZIONE CHE SONO SEMPRE RIUSCITO IN QUESTI ANNI AD OTTENERE IN CRESCENDO I MIEI CONSENSI ELETTORALI.

E’ SULLA BASE DI QUESTA IMPOSTAZIONE CHE NON HO ACCETTATO ALLORA COME ORA COMPROMESSI DI SORTA, PERCHE’ TUTTO CIO’ NON AVREBBE CONTRIBUITO A CAMBIARE RADICALMENTE I PROBLEMI REALI DI PALAU: HO FATTO PERTANTO ANCORA UNA VOLTA UNA SCELTA CHE NON SO’ SE DEFINIRE GIUSTA O SBAGLIATA MA SICURAMENTE DI COERENZA CON ME STESSO E CON I MIEI ELETTORI.

PERSONALMENTE E A DIFFERENZA DI ALTRI AMICI CON ME ALLORA CANDIDATI CONTINUERO’ COMUNQUE A SOSTENERE CHE LA POLITICA NON È SOLO SAPER NEGOZIARE PER VINCERE A TUTTI I COSTI, MA SOPRATTUTTO È ASCOLTARE, CAPIRE E VALORIZZARE LA PARTE MIGLIORE DI OGNUNO, IMPARANDO A DELEGARE AFFINCHÉ TUTTI SI SENTANO E SIANO PARTE DI UN PROGETTO COMUNE E NON INVECE UN BRANCO DI PECORE (CON TUTTO IL RISPETTO PER QUESTI ANIMALI CHE FANNO PARTE DELLA STORIA DELLA NOSTRA TERRA), GUIDATE DA UN UNICO PASTORE E CONTROLLATE DAI SUOI CANI FEDELI.

I MANNA, UNA PICCOLA FAMIGLIA SCOMODA PER QUESTO PAESE, PERCHE’ SIAMO STATI GLI UNICI AD AVER NEGLI ULTIMI QUINDICI ANNI DETTO E FATTO UNA VERA OPPOSIZIONE POLITICA CHE HA DISTURBATO IL CORSO CLIENTELARE CHE PURTROPPO PERMANE NEL NOSTRO PAESE.

E OGGI, POSSO DIRE QUI A GRAN VOCE, UN FASTIDIO SIA PER UNA PARTE DELLA MAGGIORANZA DI CENTRO-SINISTRA CHE PER L’ALTRA PARTE DELLA MINORANZA DI CENTRO-DESTRA.

CERTO IN POLITICA, COME NELL’AMICIZIA, CI SONO ANCHE I TRADITORI CHE PUR DI EMERGERE NEL LAVORO O NELLA SOCIETA’, SONO SEMPRE DISPOSTI PER MANCANZA DI CAPACITA’ PROPRIE A VENDERE SE STESSI, LE LORO OPINIONI, I LORO IDEALI,  AGLI ALTRI E ANCHE L’AMICIZIA.

COSTORO COME EBBI GIA’ MODO DI DIRE IN ALTRI MIEI COMIZI CERTO NON NUTRONO DELLA MIA STIMA E NE TANTOMENO POTRANNO FARMI STARE ZITTO, PERCHE’ NON MI NECESSITA’ IL TITOLO DI CONSIGLIERE COMUNALE O L’APPELLATIVO DI POLITICO PER DIRE PUBBLICAMENTE, A TU PER TU O IN PIAZZA CI0’ CHE PENSO E SOPRATTUTTO PER BATTERMI IN CIO’ IN CUI CREDO.

IO, UN AVVERSARIO, PREFERISCO GUARDARLO FRONTALMENTE E NEGLI OCCHI ANZICHE’ TROVARMELO AL MIO FIANCO O PEGGIO ANCORA NASCOSTO DIETRO MENTITE SPOGLIE.

PALAU E’ UN PAESE IN CUI ABITA TANTA BRAVA GENTE, MA AIME’ COME DEL RESTO NELLE ALTRE COMUNITA’, VI E’ UNA NUTRITA COMPAGINE DI PERSONE, ANZI DIREI COME SI USA DIRE QUI DA NOI,  DI FAMIGLIE, DISPOSTE A PASSARE SUL CADAVERE DI CHIUNQUE PUR DI OTTENERE I PROPRI SINGOLI VANTAGGI.

GENTE INFAME, INVIDIOSA, AVIDA DI DENARO E SOPRATTUTTO MESCHINA, GENTE CHE PURTROPPO FA POLITICA E SI INTERESSA DI POLITICA FONDAMENTALMENTE PER UN UNICO FINE, LORO STESSI E PER LA CUBATURA ANCORA DA COSTRUIRE.

IN MOLTI IN QUESTI ANNI MI HANNO DETTO “PERO’ ANCHE TU SEI UN POLITICO”,  EBBENE PUR ESSENDO IL TERMINE CORRETTO PER IL RUOLO CHE SINO AD OGGI HO RIVESTITO PERSONALMENTE IO NON MI RITENGO TALE.

IO SONO UNO CHE A DIFFERENZA DI ALTRI CHE PARLANO E SI NASCONDONO DALLE LORO STESSE CONSIDERAZIONI E AFFERMAZIONI MI BATTO PER LE MIE CONVINZIONI E PER CERCARE DI OFFRIRE UN FUTURO MIGLIORE A MIO FIGLIO E A TUTTI I GIOVANI PALAESI CHE STANNO CRESCENDO E SE PER FARE QUESTO È STATO NECESSARIO CANDIDARMI O ANDARE ANCHE CONTRO GLI ORGANISMI POLITICI DEL MIO PARTITO DI APPARTENENZA BEH IO L’HO FATTO E ALLORA ACCETTO L’APPELLATIVO DI POLITICO.

TUTTI COLORO CHE PERO’ MI CONOSCONO BENE SANNO CHE CIÒ CHE HO IN ANIMO NON È CAPRICCIO DI PERSONA, NON È LIBIDINE DI POTERE, NON È PASSIONE IGNOBILE, NE AVIDITA’ DI DENARO, MA È SOLTANTO AMORE SCONFINATO E POSSENTE PER LA LIBERTÀ, PER PALAU E PER LA SANA POLITICA.

QUALCUNO IN QUESTI GIORNI E’ ARRIVATO AD INVOCARE IL SENSO DI RESPONSABILITA'. POSSO DIRE CHE CONDIVIDO QUESTO PENSIERO MA DICO A COSTORO CHE TUTTO CIO’ NON PUO' ESSERE SCAMBIATO PER REMISSIVITA' NE' PER SUBALTERNITA'.

DA SEMPRE HO SOSTENUTO CHE IL NOSTRO PAESE HA BISOGNO DI UN CONFRONTO REALE DELLE IDEE, DEL DIBATTITO POLITICO, DEL PLURALISMO CULTURALE, DELL’APPORTO DELLE SUE DIVERSE COMPONENTI E DELLE DIVERSE SENSIBILITÀ PERSONALI E SE QUESTO AVVIENE IN UNO SPIRITO LEALE È IL LIEVITO DELLA DEMOCRAZIA, MA A QUANTO PARE QUI DA NOI, VISTO GLI ESITI ATTUALI CHE HANNO PORTATO ALLA MIA PRETESA CACCIATA DALLA LISTA A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, LA STRADA SI E’ RIVELATA ANCORA UNA VOLTA NON PERCORRIBILE.

MA DI QUESTO VI PARLERO’ PIU AVANTI.

PERSONALMENTE RITENGO DI AVERE LA COSCIENZA A POSTO E DI AVERE SERVITO LEALMENTE IN QUESTI ANNI IL MIO PAE¬SE, MA LA STESSA COSA NON POSSO DIRE DI ALTRI CON CUI HO CONDIVISO PARTE DEL PERCORSO O CON CUI MIO MALGRADO MI SONO DOVUTO SCONTRARE POLITICAMENTE E A VOLTE PERSONALMENTE PERCHE’ VOLUTAMENTE VENGONO FRAINTESI GLI ASPETTI POLITICI CON QUELLI PERSONALI.

DI UNA COSA PERO’ SONO CERTO, E I FATTI OGGI LO TESTIMONIANO, CHE  PER ALCUNI, PIÙ CHE FARE OPPOSIZIONE PER BATTERE IL GRUPPO CHE IN QUESTI 15 ANNI CI HA AMMINISTRATO, IL PROBLEMA MAGGIORE SIA STATO SEMPRE QUELLO DI TROVARE LA MANIERA DI DENIGRARE E ABBATTERE FRANCESCO MANNA E DISGREGARNE IL GRUPPO,  FORSE PERCHE’ STAVA CRESCENDO TROPPO.

RISPONDO PERTANTO A COSTORO CHE PERSONALMENTE CONTINUO A RIMANERE DELL'IDEA CHE NON VOGLIO FAR VIVERE MIO FIGLIO IN UN PAESE GOVERNATO DA FORZE IMMATURE E DA UOMINI LEGATI A DOPPIO FILO AD UN PASSATO POLITICAMENTE ED ECONOMICAMENTE FALLIMENTARE.

OGGI PIU’ CHE MAI POSSO TRANQUILLAMENTE DIRE CHE QUESTO PAESE NON E’ AFFATTO CAMBIATO, E CHE SIA DA UNA PARTE CHE DALL’ALTRA NON SI VOGLIA AFFRONTARE SERIAMENTE IL RINNOVAMENTO DIRIGENZIALE E SOPRATTUTTO CHE NON SI GUARDI CON LA DOVUTA ATTENZIONE ALL'UNICA FONTE DI REDDITO IMPORTANTE CIOÈ: IL TURISMO.

CONTINUO PERTANTO A CREDERE CHE LA POLITICA NON SIA SOLO CLIENTELISMO O PARENTOPOLI, CONTINUO A CREDERE CHE AMMINISTRARE BENE NON SIGNIFICA CONSIDERARE SOLO CHI TI HA VOTATO, CHI TI E’ SIMPATICO, CHI TI RIVERISCE O PENSARE CHE CHI DEVE OTTENERE È SOLO CHI STÀ DALLA TUA PARTE.

IL CAMBIAMENTO COME HO ASSERITO DURANTE I MIEI COMIZI DEL 2002 E 2007 NON PUÒ ESSERE FRUTTO SOLO DI COMPROMESSI POLITICI, MA VA FONDATO SU IDEE NUOVE E SOPRATTUTTO COMPOSTO DA PERSONE CHE AL DI FUORI DEGLI SCHIERAMENTI POLITICI, DELLE SIMPATIE O ANTIPATIE PERSONALI ABBIANO VOGLIA DI COLLABORARE E SEDUTI TUTTI INTORNO AD UN TAVOLO DI CONFRONTO POSSANO LIBERAMENTE ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE E PENSARE TUTTI ASSIEME AD AIUTARE COLORO CHE NON HANNO CAPITALI DA RISCHIARE DI TASCA PROPRIA E SOPRATTUTTO PENSARE A SOLUZIONI NUOVE PER RILANCIARE L’ECONOMIA E IL LAVORO NEL NOSTRO PAESE..


AMICI LA CLASSE AMMINISTRATIVA DEVE SAPER CREARE PER TUTTI LE CONDIZIONI MIGLIORI, MA NON DEVE INVECE FARE DIVENTARE IL COMUNE UN CENTRO DI POTERE PERSONALE, UN AZIENDA IMPRENDITORIALE, O UN CENTRO DI SUSSIDIO ASSISTENZIALE PERENNE A CUI GLI ALTRI SI DEVONO AGGRAPPARE PER SOPRAVVIVERE.

OGGI ANCHE A CAUSA DI TUTTO CIO’ NEL NOSTRO PAESE, MA SOPRATTUTTO TRA I GIOVANI SI CONTINUA A REGISTRARE UN CRESCENTE SENTIMENTO PROFONDO DI AVVERSIONE VERSO LE ISTITUZIONI E LA POLITICA IN GENERALE, ANZI  SI RESPIRA PROPRIO UN CLIMA DI ANTIPOLITICA.

DA RECENTI SONDAGGI IL CINQUANTA PER CENTO DEI CITTADINI ITALIANI NON SI RICONOSCE PIU’ NELLE ATTUALI FORZE POLITICHE E UN PERCHE’ CI SARA’.

IL PROBLEMA COME VEDETE ESISTE, TANTO E' VERO CHE A LIVELLO NAZIONALE SOLTANTO IL 55 PERCENTO DEGLI AVENTI DIRITTO DICHIARA APERTAMENTE  IL PROPRIO VOTO PER UN PARTITO, CONTRO IL 77,5 DEL 2008 MENTRE ALLE COMUNALI SOPRATTUTTO NEI PICCOLI CENTRI AL DISOTTO DEI 15.000 ABITANTI SOLO 2 CITTADINI SU 10 DICONO APERTAMENTE PER CHI VOTERANNO .

SI TRATTA DI UNA SEMPLICE DISAFFEZIONE COME QUALCUNO SOSTIENE?

PERSONALMENTE PENSO SIA QUALCOSA DI MOLTO PIU’ GRAVE E CREDO CHE ANCHE DA NOI TANTISSIMI NOSTRI CONCITTADINI A QUESTE AMMINISTRATIVE PREFERIRANNO’ RESTARE A CASA ANZICHE ESPRIMERE UN VOTO.

PERSONALMENTE COME HO GIA’ ACCENNATO A DIFFERENZA DI ALTRI NON RIMPIANGO LA SCELTA FATTA NEL 2007, DI ANDARE DA SOLI E A TESTA ALTA , QUI PUBBLICAMENTE NE DIFENDO LA DECISIONE PERCHE IO E ALTRI AMICI RIMASTI ANCORA FEDELI A LISTA PALAU NON SIAMO DI QUELLI CHE SE UNA SCELTA TI PREMIA VA BENE E SE INVECE NON TI PREMIA NON VA BENE E SI DEVE CAMBIARE.

QUESTA AMICI PALAESI NON È LOGICA POLITICA QUESTA È LA LOGICA DEL POTERE, DELLE CONVENIENZE PERSONALI E DELLA DOPPIA FACCIA.

MA NOI NON CI STIAMO, NON L'ACCETTIAMO E ALLORA COME OGGI VOGLIAMO CONTINUARE AD OPERARE PER UN VERO CAMBIAMENTO.

PER QUELLI DI NOI RIMASTI FEDELI A LISTA PALAU LA POLITICA CHE VINCE È QUELLA CHE ALLORA COME ORA PROPONE AI PROBLEMI NUOVE SOLUZIONI E SIAMO SEMPRE CONVINTI CHE SENZA UNA NUOVA FORZA - CIVICA - LIBERA E SOPRATTUTTO SLEGATA DAL DIO MATTONE  A PALAU NON SI COSTRUIRÀ NULLA DI BUONO NÉ DI SOLIDO.

DUNQUE RIBADISCO CHE FORMARE UN ALLEANZA SU PERSONE, FAMIGLIE, INTERESSI PRIVATI E NON SU UN SERIO PROGRAMMA DI CRESCITA GLOBALE ECONOMICA NON SERVE A NULLA PERCHE’ ESSERE ALTERNATIVI NON VUOL DIRE ESSERE UNA SEMPLICE SOSTITUZIONE DI POTERE.

QUANDO CI SI CANDIDA NON LO SI DEVE FARE PER ESSERE POI CONTRO L’AVVERSARIO O A FAVORE DI UN AMICO: CANDIDARSI SIGNIFICA AVERE, NEL RISPETTO RECIPROCO, VISIONI E POSIZIONI DIVERSE,  IDEE E POSIZIONI CHE NECESSITANO DI UN CONFRONTO LEALE E APERTO, UN CONFRONTO CHE A VOLTE PUÒ ASSUMERE TONI ACCESI MA SOLO NELL'AMBITO DELLE SEDI ISTITUZIONALI CIOÈ IL CONSIGLIO COMUNALE. FUORI DA LÌ DEVE RIMANERE IL RISPETTO DELLA PERSONA, DELL'AVVERSARIO POLITICO, DELL'AMICIZIA O SEMPLICE CONOSCENZA: NON DIMENTICANDOCI MAI CHE LA PRIMA REGOLA DELLA CIVILTÀ E DELLA DEMOCRAZIA É PROPRIO IL RISPETTO DELLE IDEE.

CANDIDANDOMI PERSONALMENTE AVEVO MESSO IN CONTO DI PORTARE COMUNQUE AVANTI LA MISSIONE, ANCHE DA SOLO, FACENDO COMUNQUE ATTIVITÀ POLITICA AL FINE DI CONTRIBUIRE A COSTRUIRE UN PAESE DOVE NESSUNO POSSA AVERE PAURA SE AL GOVERNO COMUNALE C'È IL SUO AVVERSARIO POLITICO, UN PAESE DOVE IL COMUNE E LE SUE ISTITUZIONI SIANO SENTITE COME LA CASA DI TUTTI E NON COME UNA SORTA DI NEMICO IN AGGUATO PRONTO A PUNIRTI, DOVE SI POSSA LAVORARE SENZA DOVER OBBLIGATORIAMENTE ESSERE COLLUSI CON LA POLITICA PER POTER ANDARE AVANTI.

UN PAESE DOVE CIASCUNO POSSA SEGUIRE LA PROPRIA VOCAZIONE, POSSA REALIZZARSI E DARE IL MEGLIO DI SE, DOVE IL COMUNE NON ESPROPRI I SUOI CITTADINI DI CIÒ CHE SONO RIUSCITI A CONQUISTARE ATTRAVERSO IL LAVORO E I SACRIFICI DI UNA VITA E SOPRATTUTTO UN COMUNE CHE PENSI ALLE NECESSITA’ PRIMARIE DELLA GENTE CHE VIVE QUI TUTTO L’ANNO:  LA CASA E IL LAVORO E A ALLO STESSO TEMPO FAR STAR BENE COLORO CHE STAGIONALMENTE LA RITENGONO LA LORO SECONDA CASA O IL LORO POSTO IDEALE PER TRASCORRERE LE TANTO ATTESE VACANZE..

PERSONALMENTE SPERO CHE PRESTO ANCHE DA NOI SI RIESCA A REALIZZARE UNA EFFETTIVA LIBERA CONCORRENZA PER RESTITUIRE COMPETITIVITÀ ALL’INTERO SISTEMA PRODUTTIVO DI PALAU.

PURTROPPO PERO’ OGGI NOI PALAESI VEDIAMO INVECE ARRIVARE ALTRE NUOVE E MAGGIORI DIFFICOLTÀ: ED È A TUTTI NOI CHE, CHI SI PROPONE DI AMMINISTRARCI “LUIGINO O FRANCESCO” DOVRA’ DARE RISPOSTE CONCRETE.

RISPOSTE URGENTI E SOPRATTUTTO VALIDE PER GARANTIRE LA CRESCITA E LA SALVAGUARDIA DEI POSTI DI LAVORO E PER DIFENDERE DA SUBITO QUEL RESTANTE 50% DI MERCATO TURISTICO CHE ANCORA RIMANE, CON LA SPERANZA DI NON VEDERLO ULTERIORMENTE DIMUNUIRE.

ALTRO CHE INVOCARE L’ALLUNGAMENTO DELLA STAGIONE QUI DA SUBITO BISOGNA PENSARE A NON SCONTENTARE, FARE STARE BENE E AIUTRE A DIVERTIRSI CHI SCEGLIERA’ ANCORA PALAU COME META TURISTICA..

QUESTO SEMBRA UN PUNTO DIFFICILE DA REALIZZARE, MA È IL PRIMO PUNTO ESSENZIALE CHE CHI VINCERA’ SI DOVRA’ PORRE, PERCHÉ NON CI PUÒ ESSERE UN FUTURO DI LIBERTÀ SE SI PERDE L'IDENTITÀ, IL LAVORO E LA TRANQUILLITA’.

E’ SU QUESTO CONFINE, TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO, CHE SI TAGLIA LA DIFFERENZA TRA VISIONI DELLA POLITICA LOCALE CHE SI CONTRADDISTINGUONO.

IO SONO PER APRIRCI AL NUOVO SENZA RINUNCIARE A NOI STESSI MA RAFFORZANDO INSIEME LE NOSTRE TRADIZIONI, LA NOSTRA IDENTITÀ, LA NOSTRA LIBERTÀ E SOPRATTUTTO LA NOSTRA CLASSE IMPRENDITORIALE E PRODUTTIVA.

L’ALLARME DI RECESSIONE LANCIATO NEGLI SCORSI GIORNI DA  BRUXELLES, CON PREVISIONI DI UN ULTERIORE CROLLO DELL’INTERO PIL ITALIANO DELL’1,3% NEL 2012, NON FA CHE CONFERMARE LE PREOCCUPAZIONI SINORA ESPRESSE.

ANCHE LE NOSTRE AZIENDE, IN PARTICOLARE QUELLE PICCOLE E MEDIE, SOFFRONO DI MANCANZA DI LIQUIDITÀ.

MEDIE IMPRESE CHE ALLA FINE DI QUESTA ULTERIORE E CATASTROFICA STAGIONE RISCHIANO DI SCOMPARIRE O FALLIRE PER MANCANZA DI LIQUIDITÀ. 

ANCHE DA NOI SONO POCHE QUELLE CHE OTTENGONO MENO CREDITO DEL RICHIESTO O NON LO OTTENGONO AFFATTO, MENTRE LE PIÙ FORTUNATE PAGANO INTERESSI RADDOPPIATI NEGLI ULTIMI TRE MESI E COMUNQUE ANCHE LORO SI TROVANO A DOVER FRONTEGGIARE DEBITI CONTRATTI A LUNGO O MEDIO TERMINE CON GRANDI INCERTEZZE DA VALUTARE. 

AI SINGOLI CITTADINI INVECE NON RESTA ALTRA SCELTA CHE CHIEDERE AD AMICI O FAMIGLIARI, UN CANALE SICURAMENTE MENO COSTOSO RISPETTO A QUELLO BANCARIO E FACILMENTE PIU’ PERCORIBBILE, MA ALLO STESSO TEMPO ANCHE PIU’ PROBLEMATICO, PERCHE’ SPESSO LE DIFFICOLTA’ DI LIQUIDITA’ O DI RESTITUZIONE SI RIPERCUOTONO PESANTEMENTE SULL’ARMONIA DEI RAPPORTI INTERPERSONALI.

QUANDO POI TUTTO DIVENTA DIFFICILE SIA PER LE AZIENDE CHE PER LE PERSONE E TUTTE LE PORTE SI CHIUDONO L’ULTIMA SPIAGGIA CHE RIMANE E’ QUELLA DI DOVER CHIEDERE AIUTO AGLI USURAI O SPERARE DI NON FINIRE SUICIDA COME LA CRONACA DI QUESTI GIORNI CI HA PIU’ VOLTE PURTROPPO ILLUSTRATO.

OGGI ANCHE DA NOI SI MARCIA VERSO UN SOSTANZIALE AZZERAMENTO DEGLI INVESTIMENTI DA PARTE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, CHE PURE SONO LA SPINA DORSALE ED ECONOMICA DI QUESTO PAESE.

DA TUTTE LE PARTI FIOCCANO LE LAMENTELE PER FIDI BLOCCATI, RICHIESTE DI RIENTRO DA UN GIORNO ALL’ALTRO, COSTI DEL DENARO PROIBITIVI.

LA REAZIONE ALLA GRANDE CRISI ECONOMICA GLOBALE CHE INSIDIA STIPENDI, REDDITI E ANCHE POSTI DI LAVORO ANCHE QUI SI STA’ FACENDO SENTIRE, MENTRE LA POLITICA A TUTTI I LIVELLI NON SEMBRA ALL’ALTEZZA DI TROVARE UN'ALTERNATIVA.

LA CRISI COME NEL LONTANO PASSATO STA NUOVAMENTE FACENDO AUMENTARE IL DIVARIO TRA I PIU’ RICCHI E I PIU’ POVERI E PENALIZZA SOPRATTUTTO IL FUTURO DEI NOSTRI GIOVANI.

OGGI DUE ITALIANI SU TRE NON RIESCONO PIU’ AD ACCANTONARE UN EURO DEL LORO REDDITO, ANZI  NEL 29% DEI CASI HANNO DOVUTO INTACCARE I RISPARMI O I BENI DI FAMIGLIA.
COSI NON SI PUÒ ANDARE AVANTI E NON SI PUO’ CONSENTIRE A POCHI DI TRASFORMARE L'EMERGENZA IN PERMANENZA.

AMICI SENZA SOLDI NON C’È SVILUPPO E LA CRESCITA, QUELLA VERA, NON SI FA.

OGGI PERALTRO LA CURA IN GRADO DI SCONGIURARE UNA RECESSIONE GLOBALE PARAGONABILE A QUELLA DEL ’29 ANCORA NON SI E’ TROVATA E QUANTO SINORA FATTO SI È RIVELATO UN SEMPLICE PALLIATIVO.

MA QUANTO OGGI STA’ AVVENENDO ANCHE NEL NOSTRO PAESE E’ PER NOI UNA SITUAZIONE ENUNCIATA GIA’ DA OLTRE 15 ANNI ED E’ RISCONTRABILE IN TANTI SCRITTI E INTERVENTI POLITICI MA, COME SI DICE, QUANDO LE COSE SI PENSA CHE VADANO BENE NESSUNO SI PONE DOMANDE SUL FUTURO E SUL MERCATO.

PALAU OGGI E’ UN PAESE IN CUI REGISTRIAMO IL 40 % DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, IN CUI OLTRE 4.500 CASE RIMANGONO VUOTE PER CIRCA 11 MESI ALL'ANNO, DOVE DA 7 ANNI REGISTRIAMO UNA COSTANTE E CONTINUA FLESSIONE TURISTICA RAGGIUNGENDO NELLA STAGIONE 2011 UN - 50% DI PRESENZE, DOVE IN TEMPI NON SOSPETTI SCELTE POLITICHE ECONOMICHE FONDAMENTALI SI SONO RIVELATE UN GROSSO SBAGLIO PER LA NOSTRA ALLORA CONSOLIDATA ECONOMIA VEDI AD ESEMPIO LA CACCIATA DEGLI AMERICANI E PIU’ DI RECENTE LA VICENDA DEL CAMPING DELL’ISOLA DEI GABBIANI, DOVE C’E’ LA PIU’ ALTA PERCENTUALE DI STRANIERI IN RAPPORTO ALLA POPOLAZIONE LOCALE ESATTAMENTE IL 13% CHE CI COLLOCA AL PRIMATO IN SARDEGNA  E CHE CI PONE IN UNA REALTA’ DOVE VI SONO IMPLICAZIONI SOCIALI ED ECONOMICHE MOLTO FORTI DA FRONTEGGIARE.

UNA SITUAZIONE GENERALE PER PALAU DIVENUTA DEVASTANTE CHE SEMPRE PIÙ STA' PORTANDO TANTI NOSTRI GIOVANI A LASCIARE NUMEROSI IL NOSTRO PAESE PERCHÉ OGGI NON OFFRE LORO OPPORTUNITÀ STABILI E CONCRETE (LAVORO - CASA - SVAGHI), E CHE ORA SI ALLARGA ANCHE A PERSONE ADULTE O NUCLEI FAMIGLIARI.

DOVE DA ANNI SI VUOLE APPROVARE UN PUC CHE ANCORA UNA VOLTA NON ARRESTA LA SPECULAZIONE EDILIZIA, CHE NON RIDISTRIBUISCE RICCHEZZA ED EQUITÀ, CHE NON CREA UNA REALE E NUOVA IMPRENDITORIA PALAESE CON LA CREAZIONE DI CONCRETI STABILI POSTI DI LAVORO, CHE NON RIVOLGE ALL'INDOTTO TURISTICO LA SENSIBILITÀ E LE REALI NECESSITÀ STRATEGICHE OGGI DETTATE DA CAMBIAMENTI STRUTTURALI SEMPRE PIÙ VELOCI MA SOPRATTUTTO CHE NON ACCOMPAGNA UN CAMBIAMENTO STRUTTURALE DOVE NON È PIÙ IMPORTANTE IL NUMERO DELLE NUOVE PRESENZE MA IL VALORE AGGIUNTO DELLE PRESENZE.

RIBADISCO PERTANTO QUINDI ANCHE OGGI E ANCORA CON MAGGIORE FERMEZZA CHE LA NOSTRA PROGRAMMAZIONE È VECCHIA, TARDIVA E PORTA AVANTI SOLO LE STESSE RICHIESTE, LE IDEE E LE VISIONI DI OLTRE VENTI ANNI FATTE SENZA PERÒ CAPIRE E VALUTARE LE REALI ESIGENZE DEL CAMBIAMENTO  IN ATTO.

IN QUESTO FRANGENTE, E SONO MOLTE LE VOCI CHE LA PENSANO ALLO STESSO MODO, LA PAROLA CHIAVE È PROPRIO AGIRE; LA CRISI FINANZIARIA HA COLPITO NON SOLO  IN MANIERA VIOLENTA, MA HA TROVATO UN FORMIDABILE ALLEATO NELLA MANCANZA DI LEADERSHIP A LIVELLO POLITICO E DI UNA CORRETTA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DEI TERRITORI.

LADDOVE LA DEBOLEZZA POLITICA E PIÙ EVIDENTE, L’AGGRAVARSI DELLO SCENARIO ECONOMICO SI È PROPAGATO CON MAGGIORE VELOCITÀ, RISCHIANDO DI TRAVOLGERE L’INTERO SISTEMA FINANZIARIO E LA NOSTRA GALLURA LEGATA PRINCIPALMENTE AL METRO CUBO OGGI SI STA’ RIVELANDO UN TERRITORIO IN FORTE CRISI.

PALAU HA PERTANTO BISOGNO ANCH’ESSO DI RIFORME IMPORTANTI, DI NUOVE SCELTE MA SOPRATTUTTO DI MENTALITA’ CHE UNA SOLA PARTE POLITICA DA SOLA NON PUÒ FARE, QUALUNQUE SIA L’ESITO FINALE DELLE VOTAZIONI.

IN UN MOMENTO COSI’ DIFFICILE PER L’INTERO MONDO OCCIDENTALE,  ANCHE NEL NOSTRO PAESE E’ NECESSARIO CHE TUTTE LE FORZE POLITICHE, ECONOMICHE INTELLETUALI E SOCIALI TROVINO DEI PUNTI DI SINTESI E UNISCANO LE FORZE.

NON VI È DA PARTE MIA ALCUN DUBBIO CHE QUALUNQUE MAGGIORANZA USCIRA’ DA QUESTE NUOVE ELEZIONI ABBIA LA PRIORITÀ IN QUESTO, MA NON SI PUÒ DIRE NO, E MI AUGURO NON SI DIRÀ ANCORA NO, A TUTTE LE EVENTUALI PROPOSTE CHE SARANNO AVANZATE ANCHE DALLA FUTURA NUOVA OPPOSIZIONE, DA GRUPPI ASSOCIATI O DA SINGOLI CITTADINI SE QUESTE POSSONO CONTRIBUIRE ALLA RIPRESA GENERALE.

LA DEPRESSIONE DELLO SPIRITO PUBBLICO, FRUSTRATO DALL’INFAUSTO TRIENNIO CHE OVUNQUE HA MESSO IN FORSE ASPETTATIVE DI BENESSERE CRESCENTE DIMOSTRA SEMPRE PIU’ CHE PER NESSUNO È TEMPO DI CROGIOLARSI NEI VECCHI GIOCHI DELLE COMBINAZIONI POLITICHE.

SOPRATTUTTO ORA CON LE NUOVE ELEZIONI COMUNALI ALLE PORTE PER NOI CITTADINI È IL MOMENTO DI CHIEDERE AI DUE ASPIRANTI SINDACI E SPRONARE LORO PER DARE AL NOSTRO PAESE  IL CAMBIAMENTO.

IL CATALOGO DELLE COSE DA FARE È QUELLO ORMAI CONOSCIUTO DA TUTTI MA PER POTER GIUNGERE AL DUNQUE BISOGNA RIPORTARE TUTTI ALL’IMPEGNO CIVILE NEL SERVIZIO ALLA COMUNITÀ.

SI TRATTA DI RIMETTERE IN SESTO IL SISTEMA-PAESE PALAU A FRONTE DELL’URGENZA DI LIBERARE DALLE INCROSTAZIONI LE POTENZIALITÀ DI UNA DEMOCRAZIA GOVERNANTE, AVREBBE POCO SENSO IMPUNTARSI ORA SU BATTAGLIE DI RETROGUARDIA IN DIFESA DELLE BUONE COSE CHE POTEVANO ESSERE FATTE E NON SONO STATE FATTE.

LA TENSIONE DELLE ELEZIONI IN QUESTI GIORNI A VENIRE TRA GLI SCHIERAMENTI SARA’ INEVITABILE E NON BISOGNERÀ SOPRAVVALUTARNE GLI STRASCICHI POLEMICI, CHE SICURAMENTE COME TUTTE LE ALTRE VOLTE COMUNQUE RESTERANNO.

PERÒ LA CRESCITA, CHIUNQUE VINCERA’ E GOVERNERA’, DEVE ESSERE DA SUBITO ATTUATA ED AIUTATA POICHÉ AL DI FUORI DI OGNI GRUPPO ORGANIZZATO ANTICO O NUOVO, SUBITO DOPO LE VOTAZIONI OCCORRERÀ UNA RIFLESSIONE POLITICA CHE SIA CONCENTRATA SULLE PROSPETTIVE E SULLE EMERGENZE.

VI ESORTO PERTANTO, CARI LUIGINO E FRANCESCO, A FAR SI CHE QUALUNQUE RIFLESSIONE NE SCATURISCA DOPO LA VOSTRA VITTORIA LA STESSA NON DIA VITA AD UNA LEADERSCIP ASSOLUTA, MA DOVRÀ FAR SI CHE LA STESSA DIVENGA INVECE UN CONTRIBUTO ALLA RIPRESA DELLA ATTIVITÀ DI UN GOVERNO COMUNALE CHE POSSA REALMENTE DURARE 5 ANNI E CHE DEFINISCA IL PROGETTO DELLE NECESSARIE PRIORITA’.

ORIGINALITÀ , LUCIDITÀ  E ANALISI DI VISIONE SONO PERTANTO LE PRINCIPALI DOTI NECESSARIE CHE LA NUOVA AMMINISTRAZIONE DOVRA’ DA SUBITO MOSTRARE DI AVERE ALTRIMENTI VALE SEMPRE LA FILOFIA DI SENECA:
“ NON C’È VENTO FAVOREVOLE PER CHI NON SA DOVE ANDARE”.

VORREI PERTANTO SUBITO PER CHIUDERE QUESTA PARTE SMENTIRE LE VOCI CHE CIRCOLANO SULLA MIA CANDIDATURA, SULLA COSTITUZIONE DI UNA TERZA LISTA O SU MIE IPOTETICHE ALLEANZE CON FRANCESCO, LUIGINO, PIERO O QUALUNQUE ALTRO, NON VOGLIO CHE ALLA FINE QUALCUNO ADDUCA ULTERIORMENTE NUOVE SCUSE O MI UTILIZZI COME PRETESTO PER GIUSTIFICARE LA SUA SCONFITTA.

IO NON SONO CON NESSUNO:

SE AVESSI FATTO UNA SCELTA DI OPPORTUNISMO ORA NON SAREI STATO QUI DAVANTI A VOI PER ESPRIMERE APERTAMENTE E LIBERAMENTE LE MIE POSIZIONI E CONSIDERAZIONI FINALI DI CONSIGLIERE COMUNALE USCENTE.

E’ GIUSTO PERO’ PRIMA DI USCIRE DI SCENA E PER NON FALSARE LA COMPETIZIONE CHE I CONCITTADINI SAPPIANO CHE PERSONALMENTE IN QUESTI MESI PASSATI HO LAVORATO MOLTO PER CERCARE DI UNIRE E SOPRATTUTTO PER COSTRUIRE UNA VERA LISTA CIVICA CHE AVESSE UNA SERIE DI REQUISITI E PER FARE QUESTO AVEVO SIN DALL’INIZIO ESCLUSO UNA MIA RICANDIDATURA A SINDACO.

QUINDI NON RISPONDONO AL VERO LE VOCI MALDESTRAMENTE FATTE CORRERE CHE IO NON CI SONO PERCHE’ VOLEVO FARE IL SINDACO. 

CIO’ SU CUI A MIO AVVISO SI DOVEVA PUNTARE ERA QUELLO DI FORMARE UN NUOVO SCHIERAMENTO CHE AVESSE  PARI DIGNITA’ TRA LE PERSONE O GRUPPI DI APPARTENENZA, PARI RAPPRESENTATIVITA’, UN SINDACO CONDIVISO, UN GIUSTO RAPPORTO TRA PERSONE ESPERTE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA COMUNALE E LE NUOVE FIGURE, AUTONOMIA DI DIALOGO CON TUTTI E SOPRATTUTTO L’OBIETTIVO DI CANDIDARE PERSONE CAPACI, LIBERE, MOTIVATE MA NON DA INTERESSI PERSONALI E CHE, PESCANDO IN UN AMPIO BACINO TRASVERSALE, POTESSERO ALLA FINE DELLE ELEZIONI COME PRIMA COSA RIAPPACIFICARE IL PAESE E COME EBBI GIA’ MODO DI SCRIVERE NEL PROGRAMMA DI LISTA PALAU DEL 2007 TRAMITE LA COSTITUZIONE DI VARIE SINGOLE COMMISSIONI CONSULTIVE A TEMA E TEMPO AFFRONTARE UN GIUSTO E CONTINUO CONFRONTO TRA TUTTI I CITTADINI, LE CATEGORIE ECONOMICHE, LE FORZE POLITICHE CONSILIARI.

QUESTO PERCHE’ SONO CONVINTO CHE SOLO CON IL RAGIONAMENTO ED IL CONFRONTO SI PUO’ RILANCIARE L’ECONOMIA.

SIN DALL’INIZIO HO CERCATO DI PORTARE AVANTI SEMPRE QUESTI OBIETTIVI E PER FARE QUESTO HO INIZIATO COME PRIMA COSA AD UNIRE TUTTE LE ANIME GIOVANILI CHE SI AFFACCIAVANO SULLO SCENARIO POLITICO E MI RIFERISCO A PAOLO ALTANA, MORENO SERRA, GIOVANNI DELIGIOS, SENZA ALTRESI’ TRALASCIARE IL COLLOQUIO APERTO CON TUTTE LE FORZE POLITICHE  PERSONALMENTE INFATTI HO ANCHE INCONTRATO NEL MIO UFFICIO RENATO MASU CON IL QUALE ABBIAMO LEALMENTE DISCUSSO DELL’IDEA DI UN GRUPPO CIVICO GIOVANE E TRASVERSALE MA IL PD (GRUPPO POLITICO DELLA SUA APPARTENENZA), DA SUBITO SI E’ DIMOSTRATO NON INTERESSATO A PERCORRERE QUESTA STRADA.

TENTARE DI ACCUSARE PERTANTO NUOVAMENTE ME DI NON AVERE FATTO CIÒ CHE AVEVO ANNUNCIATO, O NON AVERE ACCETATTO CIO’ CHE PALA AVEVA PROPOSTO, CHE PERALTRO ANCORA NON SO COSA SIA VISTO CHE FRANCESCO SINO A POCHI MESI FA NON AVEVA NEANCHE DECISO SE AVREBBE FATTO IL SINDACO, EQUIVALE AD AUTOACCUSARSI DI AVERE IMPEDITO LA MIA CANDIDATURA  A TUTTI I COSTI E DI AVERE IN REALTA’ LAVORATO IN MODO SUBDOLO PER FARE IN MODO CHE IN QUESTA COMPETIZIONE IO NON CI FOSSI.

E ADESSO I SOLITI POLITOLOGI CAMPIONI DI PREVEGGENZA, DI AMORE DI PATRIA SI ATTEGGIANO TUTTI A GIUDICI, CONSIGLIERI E SALVATORI DI PALAU E ALLE PERSONE CHE DOMANDANO QUALCOSA SU DI ME RACCONTANO TUTTA UN'ALTRA STORIA. LA LORO O MEGLIO QUELLA CHE ORA FA’ COMODO RACCONTARE.

DI FATTO PERO’ IL RISULTATO E’ CHE DOPO INNUMEREVOLI INCONTRI, CONDIZIONI E TRATTATIVE SU PUNTI DEFINITI SIN DALL’INIZIO ESSENZIALI DA PARTE DI TUTTI I 4 GRUPPI  ALLA FINE SOLO IL MIO GRUPPO E LA MIA PERSONA SONO STATI MESSI FUORI.

I COLLOQUI INIZIANO CON MORENO SERRA E PAOLO ALTANA CON CUI IMMEDIATAMENTE ABBIAMO TROVATO MOLTA UNITA’ DI INTENTI PER POI ESTENDERSI ALLE TRATTATIVE CON  PALA E IL GRUPPO COLOMBO.

I PUNTI CONDIZIONATORI E ESSENZIALI DI CUI PARLAVO PRIMA ERANO:
2 CANDIDATI PER GRUPPO, IL SINDACO CONDIVISO E ALTRI 5 CANDIDATI SCELTI INSIEME CHE AVREBBERO DOVUTO DARE LINFA – TRASVERSALITA’ E ARIA NUOVA ALLA LISTA.

C’ERANO POI CONDIZIONI POSTE SIN DALL’INIZIO DAI GRUPPI:
DA PARTE DI PAOLO ALTANA: NO ALLA RICANDIDATURA DI CANNAS;

DA PARTE DI MORENO SERRA: NO ALLA RICANDIDATURA DI PAOLA PISCHEDDA E QUELLA DI AGOSTINO SOTGIU;

DA PARTE DI COLOMBO: LA DESIGNAZIONE DA PARTE LORO DEL SINDACO;

DA PARTE DEL  MIO GRUPPO : LA NON PRESENZA DI PISOTTI O SUOI CANDIDATI E LA NON RICANDIDATURA DI EX FUORIUSCI DA LISTA PALAU.

NEL FRATTEMPO NEL MESE DI OTTOBRE, DURANTE LA FASE PIU’ IMPEGNATIVA E COMPLICATA DELLE TRATTATIVE, AVVIENE UN FATTO CHE HA DELL’INCREDIBILE E ASSOLUTAMENTE ANOMALO.

IL 12 MATTINA  LA FINANZA  SI PRESENTA A CASA NOSTRA CON UN MANDATO DI PERQUISIZIONE E UN AVVISO DI GARANZIA A CARICO DELLA MIA COMPAGNA DIPENDENTE ASL - INDAGATA PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO PER ASSENTEISMO. 

NELLA NOSTRA ABITAZIONE, FATTO ALTRETTANTO STRANO LA FINANZA CERCA UN IPOTETICO SECONDO CARTELLINO PER LA RILEVAZIONE DELLE TIMBRATURE  CHE OVVIAMENTE NON VIENE TROVATO. FATTO STRANO RIPETO PERCHE’ TUTTI SAPPIAMO E LO ABBIAMO PIU’ VOLTE ASCOLTATO ANCHE NEI TELEGIORNALI  CHE NELLE INDAGINI SULL’ASSENTEISMO NON SI PERQUISISCONO LE CASE MA SEMMAI SI COLGONO IN FLAGRANTE I DIPENDENTI CHE TIMBRANO AL POSTO DI ALTRI ATTRAVERSO RILEVATORI DI IMMAGINI. 

BENE ABBIAMO BUONI MOTIVI DI CREDERE CHE QUESTA VICENDA ABBIA MOLTI LEGAMI CON LA MIA ESCLUSIONE DA QUESTE ELEZIONI.

IL GIORNO DOPO LA PERQUISIZIONE E NEI GIORNI A SEGUIRE LA STAMPA LOCALE HA DATO AMPIA RISONANZA CON TITOLONI SULLE INDAGINI NEI CONFRONTI “DELLA DIRIGENTE DEL CUP” PARLANDO DI CAPI DI ACCUSA CHE NON TROVANO NESSUN RISCONTRO NELLA REALTA’. 

FLAVIA E’ STATA SOTTOPOSTA AD UN MASSACRO MEDIATICO CHE NON HA EGUALI. UN MASSACRO MEDIATICO PILOTATO, E DI CUI BEN SAPPIAMO LA PROVENIENZA, CHE AVEVA UN DUPLICE OBBIETTIVO: ATTENTARE ALLA REPUTAZIONE DI FLAVIA CHE IN QUESTI HANNI SI E’ GUADAGNATA CON IMPEGNO E PROFESSIONALITA’ UN’IMPORTANTE RUOLO NELL’AZIENDA SANITARIA  E INZIARE A GETTARE DISCRETIDO SULLA MIA PERSONA.

DA CIRCA UN MESE LE INDAGINI SONO STATE CHIUSE E C’E’ UN PROPOSTA DI RINVIO A GIUDIZIO CHIESTA DA UN PUBBLICO MINISTERO CHE, MA GUARDA UN PO’, E’ STATO LUI STESSO RINVIATO A GIUDIZIO PER ABUSO DI POTERE E PERQUISIZIONE ARBITRARIA PER UN ALTRO FATTO.

CHIUSE LE INDAGINI LAMPO ABBIAMO POTUTO FINALMENTE PRENDERE VISIONE INSIEME AGLI AVVOCATI DEL FASCIOLO E CI SIAMO RESI CONTO DI QUANTA POCA SOSTANZA CI SIA E SOPRATTUTO DI QUANTE STRANEZZE RUOTANO INTORNO A QUESTA INDAGINE: LA PRIMA TRA TUTTE E’ CHE NON ESISTE UNA DENUNCIA SCRITTA MA SOLO UNA SEGNALAZIONE OVVIAMENTE ANONIMA CHE RIGUARDEREBBE PERO’ UN UOMO. 

INSOMMA UNA MATTINA QUALCUNO SI ALZA E SULLA BASE DEL “SI DICE”  DECIDE DI APRIRE UN INCHIESTA SU FLAVIA CONTI.

AI NOSTRI AVVOCATI QUESTO PARE UN PO’ STRANO E CON LE CARTE ALLA MANO,  QUALCHE INDAGINE ED EVIDENTI PROVE OGGI POSSIAMO DIRE CHE LA VICENDA SI SVILUPPA SU ILLAZIONI, FALSE DICHIARAZIONI E INDIZI SENZA NESSUN VALORE DI PROVA.

SIAMO ANCORA SBIGOTTITI DA QUANTO ACCADUTO, MA SERENI E PRONTI AD ANDARE A SGONFIARE LE ACCUSE CERTI NELLA SICUREZZA DEI NOSTRI AVVOCATI DI DIMOSTRARE L’INSUSSISTENZA DELLE ACCUSE MOSSE E CERTI DI POTER PROVARE LE RESPONSABILITA’ DI SOGGETTI CHE IN FORMA MASCHERATA HANNO MACCHINATO PER DARE L’AVVIO A QUESTA MESSINSCENA: PERSONE DI PALAU E OLBIA PERALTRO LEGATI A UN PARTITO POLITICO BEN DEFINITO.
SEMBRA UNA STORIA INVEROSIMILE MA QUESTA E’ LA REALTA’: NEL NOSTRO PAESE CARI AMICI UN MATTINO QUALCUNO SI ALZA DECIDE DI ROVINARTI E LO FA.

PURTROPPO PER DIFENDERSI, DIMOSTRARE DI NON AVER FATTO NULLA  E RIPRENDERSI IL PROPRIO POSTO TRA LE PERSONE ONESTE CI VUOLE IL TEMPO DELLA MAGISTRATURA E DEL SISTEMA GIUSTIZIA ITALIANO.

MA SU QUESTO SARANNO LE CARTE LEGALI A PARLARE.

PER ORA RIMANE LO SDEGNO E IL SENSO DI NAUSEA A PENSARE CHE ANCORA OGGI VENGANO UTILIZZATI  MEZZI COSI’ SUBDOLI DA PERSONAGGI ALTRETTANTO SUBDOLI.

TUTTO CIO’ HA COMPORTATO PERTANTO UN MIO DOVEROSO STOP ALLE TRATTATIVE POLITICHE PERCHE’ HO RITENUTO NECESSARIO VALUTARE COME LA QUESTIONE FOSSE PERCEPITA DALLE PERSONE CHIEDENDO UNA QUINDICINA DI GIORNI DI RIFLESSIONE PROPRIO PER NON ARRECARE DANNO ALL’INTERO GRUPPO E LA PROGETTO.

SOLO DOPO AVER VALUTATO BENE IL TUTTO, ANCHE CON GLI ALTRI DUE GRUPPI, HO DECISO DI PROSEGUIRE E PORTARE A TERMINE LE TRATTATIVE E LA MIA CANDIDATURA.

DI QUANTO SIN’ORA DETTO E A DIMOSTRAZIONE CHE QUELLO CHE VI STO RACCONTANDO RISPONDE AL VERO, C’E’ ANCORA UN DOCUMENTO SOTTOSCRITTO IL 28 OTTOBRE 2011, TRA MORENO SERRA, PAOLO ALTANA, PEPPINO COLOMBO E IL SOTTOSCRITTO CHE IN RAPPRESENTANZA DEI RISPETTIVI 4 GRUPPI  PREVEDE E SANCISCE LA SOLA INDICAZIONE DI N.02 CANDIDATI PER OGNI SINGOLO GRUPPO E LA CONDIVISIONE DEI RESTANTI 5 SINDACO COMPRESO.

QUESTO DOCUMENTO A DISPOSIZIONE DI CHI LO VOLESSE LEGGERE A FINE DELL’INCONTRO O QUANDO LO RITERRA’ PIU’ OPPORTUNO DIMOSTRA PERTANTO CHE LE BUGIE HANNO SEMPRE LE GAMBE CORTE E CHE CHI LE RACCONTA DA OLTRE 15 ANNI SONO SEMPRE LE STESSE PERSONE.

COME POTETE QUINDI BEN CAPIRE CHI HA DISATTESO GLI ACCORDI, FATTO TRAPELARE SULLA STAMPA INDISCREZIONI SULLE TRATTATIVE SONO STATI PROPRIO LORO E NON IO.

PER QUANTO ATTIENE QUINDI ALLA MIA ESCLUSIONE E A QUELLA DEL MIO GRUPPO DA PARTE DELLA LISTA PALA O MEGLIO PERSONALMENTE LA DEFINIREI LA NOSTRA CACCIATA,  LA STESSA E’ DOVUTA AL SOLO FATTO CHE A UN CERTO PUNTO UN GRUPPO QUELLO DENOMINATO COLOMBO NON INTENDEVA PIU’ RISPETTARE LE CONDIZIONI PRECEDENTEMENTE ACCETTATE E SOTTOSCRITTE E VOLESSE FORZATAMENTE IMPORRE A TUTTI I COSTI CINQUE SUOI CANDIDATI ANZICHE’ DUE - NELLO SPECIFICO:  SOTGIU, FRESI, COLOMBO PEPPINO, RACHELE SANNA COME CONSIGLIERI E PALA COME CANDIDATO A SINDACO (MAI RINNEGATO DAL SOTTOSCRITTO).

SIAMO A META’ GENNAIO:  COME BEN POTETE CAPIRE QUESTA NUOVA PRETESA A SOLI POCHI MESI DALLA PRESENTAZIONE DELLA LISTA ANNULLAVA DI FATTO TUTTE LE CONDIZIONI INIZIALI SU CUI SI ERA BASATO DA SEMPRE L’ACCORDO.

ANCORA UNA VOLTA SI SAREBBE ANDATI A COSTRUIRE UNA LISTA FONDATA SU VECCHI PRESUPPOSTI.

FU COSI CHE CON ALTANA E SERRA ABBIAMO PERTANTO DECISO DI COMUNE ACCORDO DI NOMINARE UN UNICO PORTAVOCE CHE UFFICIALMENTE A NOME DI TUTTI E TRE I NOSTRI GRUPPI RIBADISSE CHE SE LE CONDIZIONI PATTUITE NON FOSSERO STATE RISPETTATE AVREMMO  INTRAPRESO ALTRE STRADE E COSI’ DOPO UNA SERIE DI INCONTRI A TRE SI E’ PERTANTO CONVENUTO DI EFFETTUARE UN NUOVO INCONTRO ALLARGATO TRA I VARI GRUPPI ED ALCUNI AMICI AGGIUNTI.

DURANTE L’INCONTRO IL RAPPRESENTANTE CONGIUNTO AVREBBE DOVUTO ILLUSTRARE LA SITUAZIONE E MEDIARE LA QUESTIONE CON IL GRUPPO COLOMBO-PALA, MA COSI’ NON E’ AVVENUTO E PERTANTO MI SONO SENTITO NELL’OBBLIGO DI PRENDERE DIRETTAMENTE IO LA PAROLA E RIPERCORERE QUANTO SINO A QUEL MOMENTO SI ERA STABILITO PER GIUNGERE A QUELL’ACCORDO.

APRITI CIELO DOPO NEPPPURE 10 MINUTI DALLE MIE PRECISAZIONI L’INCONTRO SI E’ TRASFORMATO IN UN PROCESSO E IO MI SONO TROVATO NELLE VESTI DELL’UNICO ACCUSATO E PROCESSATO GIUNGENDO COSI’ A TROVARMI COINVOLTO IN UNA ACCESA DISCUSSIONE CON IL DOTTOR SANNA, SUA FIGLIA  E LA SIGNORA MARIA PIERA PES.

SECONDO I TRE ERO PROPRIO IO QUELLO CHE DOVEVA FARE UN BAGNO DI UMILTA’ E UN PASSO IN DIETRO.

E’ CERTO CHE NELLA VISIONE OTTUSA, ANTIPOLITICA E PERSONALISTICA I TRE SI SONO DIMENTICATI CHE IL SOTTOSCRITTO E’ L’UNICO AD AVER FATTO VERAMENTE OPPOSIZIONE NEGLI ULTIMI ANNI, E’ L’UNICO CHE NON HA MAI GIRATO LE SPALLE E MANTENUTO COERENZA SULLE SCELTE INTRAPRESE E SOPRATTUTO L’UNICO CHE A DIFFERENZA DI LORO HA CONTRASTATO LA MAGGIORANZA RIMETTENDOCI PERSONALMENTE ANCHE DAL PUNTO DI VISTA PERSONALE ED ECONOMICO PER NON AVERE ACCETTATO COMPROMESSI DI SORTA E INOLTRE L’UNICO A RAPPRESENTARE  LA GARANZIA PER MOLTI: OVVERO SIA SE C’E’ MANNA NON C’E’ PISOTTI.

ERA FORSE QUESTO IL PUNTO DOLENTE?
OPPURE MANNA SAREBBE STATO UNA SPINA NEL FIANCO SEMMAI AVESSIMO RAGGIUNTO L’OBBIETTIVO DI AMMINISTRARE IL PAESE?
PER I TRE NON AVREI DOVUTO CANDIDARMI PER LASCIARE SPAZIO A FRESI, SOTGIU, SANNA E COLOMBO.

DUNQUE IL GRUPPO DI FRANCESCO STAVA DECIDENDO PER IL MIO GRUPPO STAVA DECIDENDO PER GLI ELLETTORI CHE CI E MI AVEVANO IN QUESTI ANNI SOSTENUTO ANDANDO CONTRO OGNI PRIMARIA REGOLA CHE LA DEMOCRAZIA IMPONE.

FERMO SULLE MIE POSIZIONI HO RIBADITO COMUNQUE  CHE IO E IL MIO GRUPPO SAREMMO RIMASTI SOLO SE LE CONDIZIONI INIZIALI SOTTOSCRITTE SAREBBERO STATE MANTENUTE NELLA LORO INTEREZZA.

SEGUI’ DOPO POCHI GIORNI UNA CENA TRA NOI QUATTRO RAPPRESENTANTI  A CASA DI AMICI E ANCHE IN QUELLA OCCASIONE VENNE RIBADITO E ACCETTATO IL MANTENIMENTO DEGLI ACCORDI.

LE CONDIZIONI FIRMATE ERANO QUELLE SU CUI SI SAREBBE ANDATI AVANTI TUTTI ASSIEME.

MI VENNE PERTANTO CHIESTO DA PEPPINO (PRESENTE OVVIAMENTE ALLA CENA) DI ATTENDERE CHE FRANCESCO VENISSE PERSONALMENTE A RIBADIRE LA QUESTIONE SU CUI LO STESSO AVEVA ESPRESSO IL SUO ASSENSO AL SUO GRUPPO.  MA QUELLO CHE E’ AVVENUTO E’ BEN ALTRO: DOPO UNA SERIE DI RINVI QUINDICI GIORNI DOPO  NEL MIO UFFICIO IN 10 MINUTI DI COLLOQUIO FRANCESCO, PRESENTE ALL’INCONTRO UNA TERZA PERSONA DEL MIO GRUPPO LI PRESENTE PER QUESTIONI DI LAVORO, MI HA UFFICIALIZZATO LA SUA PERSONALE DECISIONE DI ESCLUDERMI PERCHE’ GLI ERA STATO IMPOSTO DI FARE UNA SCELTA IN QUANTO LA MIA CANDIDATURA CON LUI AVREBBE COMPORTATO LA NON CANDIDATURA DI CINQUE DEL SUO GRUPPO E LUI QUESTO NON SE LO POTEVA PERMETTERE.

NON SAPENDO QUINDI PIU’ COSA ALTRO FARE MI PROPONEVA COME ULTIMA SOLUZIONE DI INDICARGLI IO UN NOME DI UNA PERSONA DI FIDUCIA CHE MI POTESSE RAPPRESENTARE NELLA LISTA E SU CUI POTER APPOGGIARE I MIEI VOTI.

HO RINGRAZIATO FRANCESCO E HO SERENAMENTE RISPOSTO CHE SE LE CONDIZIONI ERANO DIVENTATE QUESTE NE AVREI COMUNQUE PARLATO CON IL MIO GRUPPO MA CHE A ME PERSONALMENTE NON INTERESSAVA FARE PIU’ PARTE DEL SUO NUOVO SCHIERAMENTO DIVENTATO COSI’ DIVERSO DA QUELLO CONCORDATO.

DUE GIORNI DOPO SULLA STAMPA LEGGO CHE PALA PARLAVA DI INCOMPATIBILITA’ E SUCCESSIVAMENTE DI SCELTA MOTIVATA DALLO SPIRITO DI RINNOVAMENTO RICHIESTO DA PARTE DEI GIOVANI CHE PREFERIVANO NON AVERE EX CONSIGLIERI O POLITICI NEL GRUPPO.

NON MI PARE PERO’ CHE SIA QUELLO CHE CI STANNO PROPONENDO.

DUNQUE OGGI ALLA LUCE DI VARIE SITUAZIONI EMERSE E DI ALCUNI CANDIDATI SCHIERATI UFFICIALMENTE CON PALA IO DICO INVECE CHE SI E TRATTATO DI UN ABILE COMPLOTTO PROPABILMENTE ORCHESTATO GIA’ DA LUNGO TEMPO PER POI AL MOMENTO GIUSTO TOGLIERMI DI MEZZO. 

LO SCOPO PROBABILMENTE ERA QUELLO DI LASCIARMI PORTARE AVANTI IL TUTTO E QUANDO POI NON POTEVO DI FATTO PIU NUOCERE NELLO SCENARIO POLITICO PERCHE’ GIA’ ESPOSTO E IN ASSENZA DEI TEMPI NECESSARI PER FARE UNA 3 LISTA COMPETITIVA O ALTERNATIVA, METTERMI FUORI DAL GIOCO.

UNA VERA E ABILE MOSSA DEGNA DI UN CAMPIONE DI SCACCHI CHE PER POTERSI MATERIALIZZARE HA COMUNQUE TROVATO IL CONSENSO DEGLI ALTRI DUE SCHIERAMENTI CHE NON HANNO TENUTO FEDE NE’ AI PRIMI ACCORDI SCRITTI NE’ AL NOSTRO ULTERIORE ACCORDO, OVVERO RIMANERE TRA DI NOI COMPATTI E TUTELARCI.

ORA MI CHIEDO SE SI E’ SLEALI NEGLI ACCORDI POLITICI QUANTO SI PUO’ ESSERE LEALI VERSO GLI ELETTORI?

UN ULTERIORE DIMOSTRAZIONE STA NEL FATTO  CHE IN PAESE QUALCUNO PER MAGGIORMENTE GIUSTIFICARE LA MIA ESCLUSIONE, NON COME UNA CACCIATA MA COME UNA MIA SCELTA PERSONALE, SI DIVERTA ANCORA A RACCONTARE CHE IL MIO GRUPPO DI FATTO E’ COMUNQUE UNA SCATOLA VUOTA CON POCHI VOTI E QUINDI ININFLUENTE.

RIBADISCO PERTANTO A TUTTI GLI AMICI CHE NON HO PAURA DI DIRE IN MODO CORRETTO E SENZA OFFESA ALCUNA  LA VERITA’ SU ATTI E FATTI POLITICI.

DEI FATTI PRIVATI, DELLE LORO SIMPATIE O ANTIPATIE NEI MIEI CONFRONTI , DELLE LORO INUTILI CHIACCHERE POCO MI IMPORTA, COME DICEVANO I NOSTRI VECCHI: RONCHI D’ASINU NO ALZANI A CIELU.

SAPETE BENE CHE NEL PIENO RISPETTO DELLE PERSONE NON HO MAI FATTO SCONTI A NESSUNO, MA SEMPRE COSCIENTEMENTE ATTENTO ALLE PERSONE IN QUANTO TALI, CONSAPEVOLE CHE DIETRO L’UOMO POLITICO C’E’ UN UOMO, C’E’ UNA FAMIGLIA, C’E’ IL RISPETTO DEI PROPRI RUOLI E DEI PROPRI MODI DI ESSERE.

MA OGGI VOGLIO ANCHE DIRE ALLE PERSONE CHE HANNO VOLUTO DECIDERE SUL MIO FUTURO POLITICO E MI RIFERISCO IN PARTICOLAR MODO AL DOTT. SANNA ,  A PAOLA PISCHEDDA, A CANNAS, ALLA SIGNORA MARIA PIERA PES, AGLI AMICI COLOMBO, SERRA E ALTANA NONCHE’ AI LORO RISPETTIVI PADRINI O REFERENTI POLITICI CHE GRAVITANO DIETRO LE  QUINTE FILE L’ONOREVOLE SANNA MATTEO, L’ONOREVOLE SANCIU FEDELE, L’ONOREVOLE NIZZI, L’ONOREVOLE GIORGIO OPPI NONCHE’ ALLO STESSO ANCORA RAPPRESENTANTE DELL’UDC LOCALE IL SIGNOR PISOTTI CHE NON SARANNO LORO A DECIDERE QUANDO POTRO’ O NON POTRO’ FARE POLITICA, QUANDO POTRO’ O NON POTRO’ CANDIDARMI, QUANDO POTRO’ O NON POTRO’ PARLARE.

IL FATTO CHE QUESTA VOLTA CON L’INGANNO SIANO RIUSCITI A FAR RIENTRARE DALLA FINESTRA METODI CHE MI AUGURAVO FOSSERO FINITI E METTERMI MOMENTANEMENTE FUORI GIOCO NON VUOL DIRE CHE INDIRETTAMENTE NON AVRO’ POTERE DECISIONALE SU QUESTE ELEZIONI.

PERCHE’ COME DICEVA ARCHIMEDE: L’INTELLIGENZA E UNA FORTE VOLONTÀ POSSONO SOLLEVARE IL MONDO.

RIBADISCO PERTANTO CHE PER QUANTO MI RIGUARDA  E’ FINITA L’EPOCA IN CUI I SINDACI E LE LISTE LE DECIDEVANO O LE FACEVANO UNA RISTRETTA CASTA DI CAPI-PARTITO O BASTONE COME QUALCUNO AMA ANCORA DEFINIRLI O DEFERNIRSI.

CHI AMMINISTRA LO DECIDONO GLI ELETTORI E MOLTO SPESSO SI PERDE ANCHE PER ERRATE VALUTAZIONI O SOPRATTUTTO PER SOVRAVALUTAZIONI DEI NUMERI.

PER UN PROSSIMO FUTURO E’ GIUSTO SAPERE, CHE  LE LISTE SE CIVICHE NON POSSONO NASCERE DENTRO AD UNA CABINA DI REGIA CELATA ED OCCULTA PERCHE’ COSI NON SONO PIU' SPONTANEE E SOPRATTUTTO NON SONO ESPRESSIONE DEL POPOLO E QUINDI POI ALL’ATTO PRATICO PERDONO DI CONSENSO.

A CHI PERTANTO OGGI COME ESCLUSO DALLA COMPETIZIONE MI CHIEDE DI FARE UN PASSO INDIETRO RISPONDO CHE MAI COME IN QUESTO MOMENTO SENTO LA RESPONSABILITÀ E LA VOGLIA DI NON ACCONDISCENDERE, NON PER PRESERVARE DEGLI INTERESSI, ANZI, MA NELLA CONVINZIONE CHE GLI INTERESSI E I PROBLEMI DEL PAESE NON POSSONO ESSERE RISOLTI IN QUESTA MANIERA.

ANCHE OGGI PERTANTO MI ASSUMO ANCORA UNA VOLTA LA RESPONSABILITÀ DELLE MIE SCELTE E DELLE MIE PUBBLICHE DICHIARAZIONI, DIVERSAMENTE DA QUELLO CHE I CAPI BASTONE NASCOSTI O I LORO POLITOLOGI FAREBBERO NEL CONFRONTARSI LORO A VISO APERTO CON GLI ELETTORI O CON ME.

E SIA CHIARO DURANTE QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE SE IO, LA MIA FAMIGLIA O QUALCUNO DEL MIO GRUPPO O AMICO VERRA’ TIRATO IN BALLO DA CHI CHE SIA LO INFORMO GIA’ DA ORA CHE MI PRESENTERO’ PERSONALMENTE DURANTE TUTTI GLI INCONTRI O I COMIZI ELETTORALI E SARO’ PRONTO A CONTROBATTERE PUBBLICAMENTE.

IL MIO OBIETTIVO ERA QUELLO DI UNIRE, CAMBIARE,  MA GRAZIE AI SOLITI NOTI COSI NON E’ STATO PERTANTO DA OGGI CERCHERO’ DI FARE AL MEGLIO QUELLO CHE SONO STATO INDICATO A FARE, ANDARE A VOTARE CHI MI PARE E PIACE E ALLO STESSO TEMPO RIPOSARE PER UN PO’.

VORREI ANCHE SOFFERMARMI BREVEMENTE SU UN ULTIMA QUESTIONE.

SI VOCIFERA CHE IO ABBIA CANDIDATO UNA DONNA NELLA LISTA DI LUIGINO ABELTINO. 

LO SMENTISCO CATEGORICAMENTE.

MI RIFERISCO ALLA CANDIDATURA DI PAOLA ESPOSITO.

DA ANNI PAOLA E’ UNA CARA AMICA DI FAMIGLIA MA QUESTO NULLA A CHE VEDERE CON LA POLITICA: ENTRAMBI CON INTELLIGENZA E LEALTA’ SAPPIAMO BENE CHE L’AMICIZIA E’ UNA COSA E LA POLITICA E’ UN’ALTRA.

ALTRI HANNO CONDOTTO PAOLA VERSO LA CANDIDATURA MA DI CERTO NON STA’ A ME DIRE CHI.

LA SUA AMICIZIA NEI MIEI CONFRONTI E DI FLAVIA L’HA SUBITO PORTATA AL DIALOGO SINCERO CON NOI E DOPO AVERMI COMUNICATO IL SUO INTERESSAMENTO VERSO UNA POSSIBILE CANDIDATURA  MI HA ESPRESSAMENTE CHIESTO SE IO ERO CANDIDATO PERCHE’ SE LO FOSSI STATO LEI AVREBBE RIFIUTATO. 

SONO PERSONALMENTE CONTENTO CHE ABBIA DECISO DI FARE QUESTA ESPERIENZA: E’ UNA DONNA INTELLIGENTE, CAPACE PROFESSIONALMENTE E NELLA VITA, UNA DONNA CHE HA CONOSCIUTO LA FELICITA’ E LA SOFFERENZA, UNA DONNA CHE NELLA VITA HA SAPUTO RIMBOCCARSI LE MANICHE E DECIDERE. 

ED E’ PER QUESTO CHE SONO SINCERAMENTE  CERTO CHE POTRA’ DAVVERO DARE  UN‘IMPORTANTE CONTRIBUTO  ALLA NOSTRA COLLETTIVITA’.

E ANCHE GIUSTO, VISTE LE VARIE CHIACCHERE, CHE CHIARISCA ANCHE LA MIA POSIZIONE NEI CONFRONTI DELLO SCHIERAMENTO DI ABELTINO.

INNANZITUTTO COLGO L’OCCASIONE PER FARE A LUIGINO I COMPLIMENTI PER AVERE SBARAGLIATO DALL’ALTRA PARTE IL CAMPO E LO SCENARIO PERCHE’ TUTTI CI ASPETTAVAMO, ME COMPRESO ALTRE CANDIDATURE.

ANCHE SE NON NEGO CHE AD UN CERTO PUNTO AVEVO FIUTATO UN SUO POSSIBILE COINVOLGIMENTO E SCHERZANDO IN UN INCONTRO DI LAVORO CON LUI NEL SUO STUDIO GLIEL’ HO ANCHE ESTERNATO.

CON LUIGINO E’ VERO CHE CI SIAMO INCONTRATI E PARLATI MOLTO FRANCAMENTE E DEBBO PUBBLICAMENTE RICONOSCERGLI IL PREGIO DELLA SCHIETTEZZA E DELL’ONESTA’ INTELLETTUALE POLITICA.

IN LARGHE LINEE MI HA ANCHE SPIEGATO CIO’ CHE LUI HA IN ANIMO, I SUOI OBBIETTIVI POLITICI, LA SUA VOGLIA DI APPACIFICARE IL PAESE E RASSENERARNE GLI ANIMI, MA ALLO STESSO TEMPO  MI HA ESTERNATO IL SUO PERSONALE APPREZZAMENTO E DISPIACERE A NON POTERMI CHIEDERE DI ESSERE CANDIDATO CON LUI PERCHE’ LE  CONTIGENZE POLITICHE CHE COMUNQUE LO  SOSTENGONO NON LO RITENEVANO POSSIBILE.

E’ CHIARO CHE NON SAREBBE STATO ALTRETTANTO POSSIBILE PER ME. 

LUIGINO MI HA COMUNQUE DIMOSTRATO RISPETTO, APERTURA E DISPONIBILITA’ AL DIALOGO E IO ED IL MIO GRUPPO TUTTO CIO’ LO ABBIAMO APPREZZATO.

DA QUI A SOSTENERE PUBBLICAMENTE CHE IO ABBIA UN ACCORDO CON LUIGINO, CHE NON MI HA CHIESTO NEPPURE UN APPOGGIO ESTERNO O CANDIDATURE DA SUPPORTARE BEH  CREDO SIA MOLTO FANTASIOSO.

RIGUARDO AI 10 COMPONENTI RIMASTI NEL MIO GRUPPO POSSO DIRE CHE CI SIAMO INCONTRATI E CHE PER QUESTE ELEZIONI HO LASCIATO AD OGNUNO DI LORO LA LIBERTA’ DI SCEGLIERE IN PROPRIA COSCIENZA E CONOSCENZA CHI E COME VOTARE.

CON TUTTI LORO, CI RITROVEREMO POI SUBITO DOPO LE ELEZIONI PER TRASFORMARE LISTA PALAU IN UN MOVIMENTO CIVICO DI OPINIONE ED INIZIARE GIA’ A LAVORARE PER IL PROSSIMO NOSTRO FUTURO.

PERSONALMENTE NON SO CHI VINCERA’ QUESTE ELEZIONI ANZI COLGO L’OCCASIONE PER FARE GLI AUGURI SIA A FRANCESCO CHE A LUIGINO E COME SI DICE CHE VINCA IL MIGLIORE.

ALLA LUCE DI TUTTO QUESTO RIBADISCO QUINDI  CHE  LA GESTIONE PURA DEL POTERE SENZA IDEALI ALLE SPALLE PUÒ DIVENTARE NEGATIVA E IL CONSENSO ARRIVA INVECE QUANDO IL POTERE È COERENTE CON GLI IDEALI A CUI SI ISPIRA.

TUTTO SI PUÒ FARE, TRANNE CHE TRADIRE IL MANDATO DATOCI DAI NOSTRI ELETTORI O LE LORO ASPETTATIVE.

E A PROPOSITO DI ASPETTATTIVE AMICI PALAESI RICORDATEVI CHE IL GIORNO 6 E 7 MAGGIO, SI SVOLGERANNO ANCHE LE VOTAZIONI DEI 5 REFERENDUM ABROGATIVI E DEI 5 CONSULTIVI.

I QUESITI CHE VENGONO PROPOSTI RIGUARDANO L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE, LA RISCRITTURA DELLO STATUTO SARDO DA PARTE DI UNA COSTITUENTE, L'ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE, L'ABOLIZIONE DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DEGLI ENTI, LA RIDUZIONE A SOLI 50 DEL NUMERO DEI CONSIGLIERI REGIONALI.

PER CHI NON NE FOSSE A CONOSCENZA POLITICAMENTE E TRASVERSALE IL MOVIMENTO CHE HA RACCOLTO LE FIRME A SOSTEGNO DEL REFERENDUM, CON SINDACI, AMMINISTRATORI LOCALI, PARTITI, ASSOCIAZIONI E SEMPLICI CITTADINI IMPEGNATI NEI VARI CENTRI DELLA SARDEGNA.

IO PERSONALMENTE VI INVITO ED ESORTO DI  ANDARE A VOTARE E VOTARE COME FARO’ IO SI PER TUTTI I 10 REFERENDUM, PERCHE’ SARÀ QUESTA UNA PRIMA OCCASIONE IMPORTANTE PER INIZIARE A CAMBIARE VERAMENTE QUALCOSA.

MA A VOI CONCITTADINI RIVOLGO ANCORA UNA VOLTA IL MIO INVITO A NON AVERE PAURA DI CHI ANCORA MINACCIA VENDETTE: PRIMA O POI DEVE FINIRE L’EPOCA CHE QUANDO SI AVVICINA LA CAMPAGNA ELETTORALE ABBIATE PAURA DI RESPIRARE, DI PARTECIPARE AGLI INCONTRI O DI FARVI VEDERE PARLANDO CON QUALCUNO.

AMICI LA POLITICA E’ LIBERO CONFRONTO NON E’ PAURA.

OGNUNO DI NOI SI DEVE QUINDI ESPRIMERE LIBERAMENTE SENZA PENSARE: SE DICO CHI VOTO MI ESPONGO  E SE VINCE  L’ALTRO PER 5 ANNI SONO TAGLIATO FUORI DALL’ECONOMIA DI QUESTO PAESE O DURANTE I CINQUE ANNI GUAI A PENSARE IN MANIERA DIVERSA O ESPRIMERE CRITICHE O GIUDIZI SUGLI AMMINISTRATORI DI TURNO.

PERSONALMENTE MI AUGURO CHE CON L’ELEZIONE DI FRANCESCO O LUIGINO  QUESTO SISTEMA VENGA ALMENO DA LORO INTERROTTO IMMEDIATAMENTE ALTRIMENTI PER QUESTO PAESE NON CI SARA’ PACE SOCIALE E SVILUPPO.

RICORDATE PERTANTO CHE DENTRO LA CABINA ELETTORALE CI SIETE VOI E SOLAMENTE VOI CON IL VOSTRO SACROSANTO DIRITTO DI ESPRIMERE UN VOTO OPPURE NO MA IN CASO AFFERMATIVO, DEVE ESSERE UN VOTO CHE CONDIVIDETE E NON IMPOSTO O BARATTATO.

VI ESORTO INFINE PRIMA DI DECIDERE PER CHI VOTARE DI LEGGERE ATTENTAMENTE I PROGRAMMI PERCHE’ SU QUELLI SI SVILUPPA IL FUTURO DEL PAESE.

VOGLIO TERMINARE QUI IL MIO LUNGO INTREVENTO, CHE MOLTI DOMANI  DEFINIRANNO UN MONOLOGO E NEL FARLO VOGLIO INNAZITUTTO RINGRAZIARE VOI CONCITTADINI PER LA FIDUCIA ACCORDATAMI, PER IL CALORE DIMOSTRATOMI ANCHE IN QUESTI GIORNI, CON LA CONSAPEVOLEZZA DA PARTE VOSTRA  CHE IO COMUNQUE CONTINUER0’ PUBBLICAMENTE A FARE POLITICA E AD ESSERE DISPONIBILE PER CHI NE AVESSE NECESSITA’..

VI SALUTO PERTANTO UTILIZZANDO UNA FRASE USATA DAL MIO GRANDE MAESTRO POLITICO GIORGIO ALMIRANTE CHE NEL DEFINIRE SE STESSO E NEL DESCRIVERE IL SUO OPERATO POLITICO DI ETERNO OPPOSITORE DISSE:

NON HO VOGLIA DI VIVERE A LUNGO
QUELLO CHE POTEVO FARE DI BUONO L’HO GIÀ FATTO
HO SEMINATO FEDE E SPERANZA PER TANTI ANNI
HO ESORTATO AL CORAGGIO E ALLA PAZIENZA UN POPOLO CHE SE AVESSE AVUTO PAZIENZA E CORAGGIO NON SAREBBE FINITO COSÌ MALE
HO DIFFUSO AMORE PER IDEE BUONE E SEMPLICI
DI PIÙ NON POTRÒ MAI FARE
ED È BENE CHE UOMINI COME ME NON RAGGIUNGANO IL SUCCESSO
DEGLI UOMINI COME ME SI DEVE POTER DIRE:
ERA FATTO PER I TEMPI DURI E DIFFICILI,
ERA FATTO PER SEMINARE E NON PER RACCOGLIERE,
ERA FATTO PER DARE E NON PER PRENDERE.

VORREI TANTO CHE, QUANDO NON CI SARÒ PIÙ,
SI DICESSE DI ME QUELLO CHE DANTE DISSE DI VIRGILIO:
FACESTI COME COLUI CHE CAMMINA DI NOTTE, E PORTA UN LUME DIETRO DI SÉ, E CON QUEL LUME NON AIUTA SE STESSO.

EGLI CAMMINA AL BUIO, SI APRE LA STRADA NEL BUIO MA DIETRO DI SÉ ILLUMINA GLI ALTRI."

GRAZIE
IL CONSIGLIERE USCENTE
FRANCESCO GIUSEPPE MANNA

 
Comunicato del 23 Marzo 2012

Cari amici internauti
il 29 marzo c.a. alle ore 21,00, presso la sala conferenze di  Palazzo Fresi, in qualità di consigliere comunale uscente incontrerò la cittadinanza.


L’obiettivo è quello di  rispondere direttamente alle voci che riguardano il sottoscritto e la mia famiglia in merito agli ultimi avvenimenti personali e politici nonché dire la mia sulle imminenti elezioni comunali.


Questo è il mio invito personale a tutti:
è un atto dovuto soprattutto nei confronti di  coloro che in questi 10 anni mi hanno sostenuto e che con il loro voto mi hanno permesso di poter esprimere, seppur all’opposizione,  il mio pensiero.


Approfitto inoltre per ringraziare tutti coloro che in questi 5 anni hanno solamente letto, votato i sondaggi promossi o utilizzato questo sito per far sentire la propria voce anche se in modo anonimo e a volte utilizzando un linguaggio improprio o lasciandosi andare ad esternazioni eccessive.

Come ricorderete il sito è nato durante la campagna elettorale delle amministrative 2007 quando con un gruppo di “dilettanti allo sbaraglio”, così ci definirono, ci proponemmo come terza lista.


Il mio impegno e quello dei candidati di Lista Palau  allora fu quello di tenere il sito attivo comunque fossero andate le elezioni.

Ho pertanto rispettato anche questo impegno assumendomene le responsabilità e accollandomi anche denuncie personali e la stessa sorte è capitata al gestore del sito l’amico Paolo Fiori.


Denunce finite tutte bene e a nostro favore che hanno dimostrato la nostra totale estraneità su quanto pervenuto e pubblicato, anche se ad oggi ancora diversi Palaesi che si sono sentiti direttamente toccati non ci rivolgono più la parola e addirittura ci sparlano alle spalle.


Oggi però serenamente posso asserire che ne è comunque valsa la pena perché l’obbiettivo era quello di dare la parola a tutti e di ascoltare il pensiero di tutti e credo che ci siamo riusciti.  Nonostante in tanti ancora asseriscano che dietro i post ci siamo noi, vi assicuro che il sito è stato cliccato e utilizzato  al di sopra di ogni aspettativa.


Il sito si è rivelato dunque uno strumento democratico di ascolto e interscambio, una finestra di dialogo nonché un’opportunità per tutti di partecipare ed esprimersi e lo dimostrano i numeri:


ad oggi ci sono state n.340 802 visite , pari a n. 68.160 all’anno, pari a n. 5680 al mese mentre  i post pervenuti sono 7.498 e più.


Dati che inconfutabilmente dimostrano l’interesse raggiunto se si considera che si tratta di un sito politico in cui si confrontano i cittadini di un piccolo comune come Palau.

Ancora oggi, sono pertanto fermamente convinto dell’importanza di questo strumento  come mezzo di comunicazione e di sviluppo del pensiero.


Tutto questo è stato però possibile grazie all’aiuto e la sacrificio  avuto in tutti questi anni dall’amico Paolo Fiori che con la sua capacità e professionalità ha garantito la trasparenza e l’imparzialità.


A lui va un ringraziamento personale speciale.


Personalmente ritengo che, nel bene e nel male,  il sito sia stato  uno strumento che ha consentito comunque a chiunque di esprimersi diventando una sorta di specchio che aimè riflette quanto poco coraggio ci sia nel nostro paese di dire quello che si pensa degli altri firmandosi.


Da Aprile si aprirà la campagna elettorale nel nostro comune:  ho deciso pertanto di bloccare dal 30 marzo la pubblicazione di nuovi messaggi onde non consentire strumentalizzazioni o offese di sorta e soprattutto per evitare che il sito, nato per Lista Palau, possa essere furbescamente utilizzato da altri.


State pero tranquilli perché il sito non muore:  Lista Palau dopo le elezioni si trasformerà in un libero movimento di opinione e dopo una rivisitazione della grafica nonché di alcune modalità ritornerà per riaprire il dialogo con la cittadinanza e dare ancora una volta a tutti la possibilità di parlare.


A presto
Francesco Giuseppe Manna

 
PDL
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AL 20 Dicembre 2011... in attesa delle Case Coop
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 07 Settembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 07 Settembre 2011
INTERVENTO EFFETTUATO DAL CAPO GRUPPO DI LISTA PALAU
CONSIGLIERE FRANCESCO GIUSEPPE MANNA
INERENTE IL 1° PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO:
MODIFICHE ED INTEGRAZIONI, CON CONSEGUENTE RIADOZIONE, DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE (ADEGUAMENTO AL PPR ED AL PAI).
ADOZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALE, DELLA SINTESI NON TECNICA E DELLO STUDIO DI COMPATIBILITA' GEOLOGICA, GEOTECNICA, IDRAULICA.
Grazie Presidente.
Egregi colleghi, esimi tecnici, gentile pubblico presente.
Sono trascorsi circa altri nove mesi dal consiglio tenutosi il 22 Dicembre 2010 che allora prevedeva l' ESAME E ADOZIONE DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE (ADEGUAMENTO DEL PUC AL PPR ED AL PAI). Quindi con oggi è la quarta volta nella storia politica di questa maggioranza, due volte sotto mandato Pirredda e due Cuccu, che si tenta nuovamente di approvare il PUC.
Come certamente ricorderà Presidente allora Le dissi che anche per lei questo importante passaggio amministrativo sarebbe stato un rilevante banco di prova per capire se dopo tanti sbagli sin'ora commessi fosse finalmente maturata, nella maggioranza, la volontà di discutere democraticamente e valutare anzitempo le cose tutti assieme, anziché continuare come sempre fatto a calarle dall'alto.
Si sarebbe così giunti finalmente a determinare questo fondamentale strumento strategico che per 10 anni segnerà il futuro del nostro paese, dei nostri figli e ne determinerà le sue sorti economiche.
Oggi posso serenamente asserire che così non è stato e che la semplice condivisione è ancora una volta mancata, anzi direi totalmente rifiutata, dimostrando pertanto, anche da parte sua, la scarsa capacità di aprire un concreto e corretto dialogo tra maggioranza e minoranza.
Vede Presidente soprattutto in questo momento difficile per il mondo, ma soprattutto per il nostro Paese, oggi più che mai occorreva che tramite la sua figura di Sindaco tutte le forze politiche, economiche e sociali trovassero dei punti di sintesi, ma ancora una volta purtroppo Le è mancato il coraggio e la volontà di essere il Sindaco di tutti.
Ribadisco tutti perché come ben lei sa le minoranze che siedono in questi banchi sono invece la reale espressione numerica della maggioranza dei cittadini votanti Palaesi mentre voi, pur avendo vinto nuovamente le elezioni, in questa legislatura non la rappresentate.
Come più volte ho sostenuto non vi è dubbio che la maggioranza che costituisce questo consiglio ha la priorità e la responsabilità di scelte in questo, ma dopo 14 lunghi anni consecutivi di sbagli e fallimenti non si può continuare a dire no a tutte le osservazioni o proposte che giungono dall'opposizione o dai diretti cittadini.
Occorre, come oggi si sente dire spesso anche dal Capo dello Stato, coesione, soprattutto in momenti difficili e da parte di chi da 3 consecutivi mandati amministrativi paventa pubblicamente all'elettorato azioni ed iniziative che nei fatti poi rivelano il vizio di barare al gioco della democrazia senza mai poi giungere alla loro effettiva realizzazione.
Emblematico per tutti il caso delle case/cooperative soprattutto nell'area della stazione ferroviaria o dopo villa triste.
E tutto questo ancora una volta grazie alla presunzione personale di alcuni di voi che troppo spesso si sono ritenuti infallibili.
Peccato però che proprio agli infallibili i fatti e le norme giuridiche hanno dato sinora torto.
Come avvenuto già nei precedenti tre consigli, anche oggi riconfermo la mia personale dichiarazione, ovvero:
che non ho motivi di incompatibilità personale per poter partecipare anche a questo consiglio e alle singole votazioni, in quanto per la compatibilità o incompatibilità si deve soprattutto valutare la rilevanza e l'ampiezza del singolo interesse personale, rispetto alla rilevanza quantitativa e qualitativa della decisione che si va' ad assumere.
Pertanto ritengo che in ogni singolo comparto che andremo a valutare e discutere non si configurano gli estremi per affermare una mia incompatibilità per poter partecipare alla votazione. La mia consapevolezza giuridica dell'affermazione è motivata inoltre dal fatto che per me è primaria, l'esigenza di assicurare a quella parte di cittadinanza che mi ha sino ad oggi votato la possibilità di operare in sede di consiglio senza condizionamenti di sorta, anche contro il mio interesse personale, e garantire così la trasparenza della mia azione amministrativa.
E' altrettanto opportuno che io invece ribadisca e ricordi nuovamente a molti colleghi consiglieri della maggioranza che sono presenti da tre legislature o due su questi banchi che in passato hanno dato, più di una volta su vari atti consigliari nonché sulla stessa tematica oggi in dibattito, l'interpretazione opposta ovvero: di essere "direttamente o indirettamente interessati" e che il piano e i suoi elaborati non si potessero portare in discussione e votazione neanche per parti separate in considerazione ad ogni singolo ambito.
Pertanto onde evitare sin da ora un ulteriore possibile annullamento giuridico di tutto o parte del nuovo PUC o riadozione, consiglio ancora una volta a coloro che direttamente o indirettamente potrebbero beneficiare in positivo, di non partecipare totalmente o astenersi (le variazionicomporterebbero vantaggi diretti, rispetto al PRG in vigore, che possono facilmente essere verificati con l'acquisizione dei relativi certificati di destinazione urbanistica con riferimento alle destinazioni prima e dopo l'adozione del PUC).
Ora addentrandomi nel ragionamento, noto con piacere per la prima volta che nella proposta di deliberazione finalmente la mia precedente osservazione sia stata recepita e che questa volta in ordine alla regolarità tecnica sia stata espressa e apposta la sottoscrizione da parte del NUOVO responsabile del servizio urbanistica Dott. Giovanni Tiveddu cercando così di porre almeno un primo rimedio ad un possibile atto di illegittimità, perché la precedente sottoscrizione era stata apposta irregolarmente da parte del Segretario.
Politicamente è importante però evidenziare e far notare che durante questo iter nel Servizio Urbanistica è avvenuta una importante sostituzione di ruoli in corsa che ha visto lo spostamento e il declassamento di ruolo dell'Ing. Di Giorgio (che a suo tempo vinse un regolare concorso pubblico), spostata oggi alla portualità e SUAP.
Un fatto lecito ma direi anomalo perché avviene in un momento delicato.
Politicamente inoltre persiste invece ancora la anomala ed inusuale dicitura di Gruppo Lista Viva Palau Viva come proponente anziché esserci il nome dell'assessore competente Pirredda.
Uso la parola inusuale perché dopo aver gestito blindatamene per 14 anni ininterrotti l'urbanistica di questo paese una sua diretta assunzione finale di responsabilità sarebbe stata per lo meno doverosa, ma forse come lui stesso ha recentemente sostenuto "avrebbe comportato l'ulteriore accollo di discrezionalità che in una situazione calda come questa creerebbe ulteriori nemici".

Egregio Presidente, ma soprattutto mi rivolgo a voi concittadini per affermare e dirvi, ora più che mai,che non è adottando questo PUC a soli 9 mesi dalle prossime elezioni comunali del nostro paese che possiamo uscire dal crescente disagio economico che attanaglia sempre più il nostro paese.
Un paese in cui oggi registriamo il 40 % di disoccupazione giovanile, in cui oltre 4.500 case rimangono vuote per circa 11 mesi all'anno, dove da 7 anni registriamo una costante e continua flessione turistica raggiungendo nella stagione attualmente in corsa un - 50% di presenze, dove in tempi non sospetti scelte politiche economiche fondamentali si sono rivelate un grosso sbaglio per la nostra allora consolidata economia.
Una su tutte la cacciata degli Americani che secondo i nostri esponenti di maggioranza avrebbe invece dovuto rilanciare il nostro territorio in massicci afflussi turistici per poi giungere alla più recente situazione che ha visto coinvolto e colpito un altro importante indotto quello creatosi negli anni attorno al Camping Isola dei Gabbiani.
Una situazione devastante che sempre più sta' portando tanti nostri giovani a lasciare numerosi Palau perché oggi non offre loro opportunità stabili e concrete (lavoro - casa - svaghi), e che ora si allarga e vede coinvolgere e aggravarsi anche la stessa situazione economica di tante piccole aziende imprenditoriali, commerciali, artigianali in procinto anche loro di chiudere per mancanza di liquidità ed essere così pronte ad aggiungersi al già delicato settore dell'occupazione edilizia anche essa derivata da scelte e regole assurde che hanno messo in totale ginocchio un settore strategico ma nevralgico allo stesso tempo.
Un paese il nostro dove ora mai la contribuzione sociale e l'aiuto economico è divenuto un imperativo necessario in totale crescita.
Un PUC quindi che ancora una volta non arresta la speculazione edilizia, che non ridistribuisce ricchezza ed equità, che non crea una reale e nuova imprenditoria Palaese con la creazione di concreti stabili posti di lavoro,

che non rivolge all'indotto turistico la sensibilità e le reali necessità strategiche oggi dettate da cambiamenti strutturali sempre più veloci ma soprattutto che non accompagna un cambiamento strutturale dove non è più importante il numero delle nuove presenze ma il valore aggiunto delle presenze.
Ribadisco quindi anche oggi e ancora con maggiore fermezza che questa programmazione è vecchia, tardiva e porta avanti solo le stesse richieste e visioni di venti anni fa senza però capire e valutare le reali esigenze di cambiamento in atto e tutto questo lo si deve imputare a chi amministra, cioè a Voi.
Passerò ora ad evidenziare ancora una volta quali secondo me possono essere ulteriori elementi che potrebbero portare ancora ad una nuova bocciatura e/o non approvazione in tempi brevi.
Premesso che quanto da me già asserito giuridicamente e tecnicamente con il mio discorso tenuto nel precedente consiglio lo intendo anche oggi richiamato integralmente, anzi chiedo al segretario che lo stesso venga assieme a questo intervento nuovamente allegato per formarne anche esso parte integrale e sostanziale anche di questo consiglio e che i miei due scritti poi vengano regolarmente trasmessi entrambi integralmente come atti e osservazioni agli organismi preposti alla valutazione (Provincia e Regione).
Ora però intendo fare ulteriore chiarezza sul procedimento VAS, ovvero la fondamentale valutazione ambientale strategica che di per se necessita di una corretta applicazione delle procedure da seguire per poi giungere all'adozione complessiva di atti di natura urbanistica, con assoggettamento alla stessa.
Oggi secondo me state ancora una volta errando in quanto andando a modificare solo il titolo della delibera nei fatti state riutilizzando l'errato
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procedimento pubblicato dopo il consiglio nonché gli stessi incartamenti tematici: quindi nessuna reale riadozione.
La procedura VAS deve invece essere preordinata.
L'iter era allora sbagliato ed è ancora sbagliato perché non lo si può riprendere e riportare da dove era stato sospeso, dando poi negli stessi atti procedimentali, successivi all'espletamento della procedura di verifica, il recepimento delle relative prescrizioni senza però realmente procedere ad una nuova adozione e corretta pubblicazione del Piano.
In merito è bene ricordare preliminarmente che le procedure di VAS di piani o programmi sono preordinate a garantire che gli effetti sull'ambiente derivanti dall'attuazione di detti piani e programmi siano presi in considerazione sin dalla fase preparatoria e fino alla loro attuazione.
Esse rappresentano, infatti, un supporto alla pianificazione finalizzato a consentire, durante l'iterdecisionale, la ricerca e l'esame di alternative sostenibili e soluzioni efficaci dal punto di vista ambientale e la verifica delle ipotesi programmatiche, mediando e sintetizzando obiettivi disviluppo socio-economico e territoriale ed esigenze di sostenibilità ambientale.
Per tali ragioni la normativa richiede la previetà dei procedimenti di valutazione ambientale strategica, ed in particolare della verifica di assoggettabilità, rispetto all'atto di adozione del piano ponendo quale adempimento ineludibile la messa a disposizione del pubblico della decisione di esclusione di un piano dalla valutazione ambientale strategica e delle relative motivazioni
Alla decisione di esclusione dalla VAS ed alle relative prescrizioni deve essere dunque data la più ampia pubblicizzazione poiché il pubblico

indistinto deve essere messo in grado di conoscere tale decisione e le motivazioni dell'esclusione.
A sua volta poi il procedimento pianificatorio prevede - come noto - una fase di pubblicità successiva all'adozione del piano, con possibilità per i cittadini di presentare osservazioni in ordine alle previsioni del medesimo.
Alla luce degli elementi sopra evidenziati, escludere un piano, modificato rispetto alla versione precedentemente adottata e portata a conoscenza del pubblico, da tale basilare momento partecipativo, in forza del fatto che si tratterebbe di modifiche che "non mutano l'impostazione del piano" e che quindi parrebbero tali da non ledere i diritti partecipativi del pubblico, appare pertanto rischioso.
Detto in altri termini v'è da chiedersi, anche alla luce dei principi di razionalità e trasparenza dei procedimenti amministrativi e fermo restante comunque l'autonomia decisionale della maggioranza sull'argomento, se non risulti più conveniente seguire l'ordinario percorso di ri-adozione del preliminare: tale soluzione avrebbe l'innegabile vantaggio di dare pubblicità sia alle modifiche apportate alle previsioni di piano a seguito del procedimento di verifica di assoggettabilità (esonerando così l'Amministrazione comunale dall'onere di dimostrare che le stesse non siano tali da ledere la possibilità per i cittadini di partecipare al procedimento pianificatorio), sia alla decisione di esclusione del piano dalla valutazione ambientale strategica, così come previsto dalla normativa europea.
Ribadisco pertanto che allo scopo di contribuire ad una maggiore trasparenza dell'intero iter decisionale nonché allo scopo di garantire la completezza e l'affidabilità delle informazioni su cui poggia la valutazione, occorre stabilire che le autorità responsabili per l'ambiente ed il pubblico siano consultate durante tutta la valutazione dei piani e dei programmi e che vengano fissate scadenze adeguate per consentire un

lasso di tempo sufficiente per le consultazioni compresa la formulazione di pareri scritti.
In tal caso sarebbe opportuna la costituzione di una apposita commissione che dopo avere preparato ad hoc l'informativa per il pubblico e le autorità ambientali ci dica:
Chi è stato consultato?
Come è stata messa a disposizione l'informazione circa le decisioni ?
Quanto tempo è stato lasciato per le proposte e risposte ?
Come è stato consultato il pubblico ?
Quali indicazioni e quali strumenti di monitoraggio saranno adottati e in base a quali coperture economiche ?
Quali dati attuali sono stati inseriti ?
E invece nulla di tutto questo: anzi le uniche novità che ho potuto riscontrare nella proposta di delibera e nelle quali poco o quasi nulla si dice sono solo due semplici riunioni di scoping promosse direttamente e chiaramente con la sola partecipazione della maggioranza tenutesi presso questa sala consigliare in data 08 Febbraio e 06 Aprile c.a. e alle quali sono state inviate solo alcune delle autorità ambientali che a loro volta hanno (da come risulta), anche partecipato in scarsa percentuale limitandosi poi peraltro ad un semplice dibattito e scambio di opinioni orali ma soprattutto per rispondere alle domande poste loro dal nostro assessore all'urbanistica o dall'Ing. Cassitta.
I soggetti invitati risultano essere stati la Provincia, l'ARPAS, la Regione, la Soprintendenza per i beni archeologici, la Capitaneria di Porto, il servizio Demanio della RAS, la ASL, il Comune di Santa Teresa di Gallura, il Comune di Arzachena di questi poi solo alcuni però hanno firmato parte dei verbali mentre risultavano invece totalmente non presenti e non mi è dato modo di sapere sé perché non invitati o per impossibilità diretta personale di presenziare: i Beni culturali e paesaggistici, il Comune di La Maddalena, l'ENAC, l'ARTS, ABBANOA, l'ENEL, le Ferrovie, le Forze armate

e militari presenti nel territorio, la Camera di Commercio, l'ordine professionale degli Architetti, degli Ingegneri, il collegio dei Geometri, dei Periti senza tenere poi in considerazione le singole Associazioni di categoria, i Gruppi, i Consorzi, la Parrocchia, le Scuole, e soprattutto i singoli Cittadini interessati.
Per quanto attiene poi i dati utilizzati e gli indicatori riportati nel documento di scoping datato gennaio 2011 da quel poco che si evince ci si è limitati o a non fornirli oppure ad attingerli da vecchie fonti, pertanto i dati e gli indicatori non sono aggiornati almeno al 2010 dimostrando quindi di non esserci stata una regolare e recente analisi.
Sembrerebbe quindi più un veloce lavoro di copiatura e incollatura messo su velocemente e scritto con un carattere ampio per dare volume alla poca sostanza contenuta in esso.
La legge anche in tal senso è stata quindi ulteriormente infranta e il Piano 2011-2013 non ha fondamento cogente.
Personalmente, pur ribadendo che non concepisco che come al solito un piano così importante si tenti di approvarlo sempre a ridosso della imminente campagna elettorale, se avessi dovuto utilizzare le tempistiche attuate dalla maggioranza avrei proceduto nell'indire tutta una serie di incontri. Nello specifico:
Dicembre 2010 Costituzione commissione e Primo incontro con tutte le autorità ambientali;
Dicembre 2010 Secondo incontro per recepire le note delle autorità ambientali;
Gennaio 2011 Primo incontro pubblico con cittadini e associazioni per presentare la VAS e le osservazioni pervenute dalle autorità ambientali;
Gennaio 2011 Secondo incontro per recepire le note dei cittadini e delle associazioni;
Marzo 2011 Prima conferenza generale tutti presenti per la valutazione globale della VAS;

Aprile 2011 Terzo incontro pubblico tutti presenti per la descrizione e illustrazione finale del quadro conoscitivo e del quadro ambientale del territorio comunale;
Aprile 2011 Deposito presso la segreteria comunale della VAS, in libera visione per 60 giorni;
Luglio 2011 Seconda conferenza di valutazione VAS
Settembre 2011 espressione del parere motivato sulla compatibilità ambientale del documento di Piano;
Ottobre 2011 Delibera e adozione di Consiglio Comunale.
Invece siamo giunti a Settembre con oggi due consigli eseguiti e senza recepire correttamente la direttiva e quindi svolgendo solo un processo sistemico ancora una volta calato dall'alto.
 
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